È già iniziato il conto alla rovescia per migliaia di edifici italiani. Entro il 1° gennaio 2027 i contatori e i sistemi di contabilizzazione dei consumi energetici condominiali dovranno essere dotati di sistemi di lettura da remoto. La misura, prevista dal Decreto Legislativo 102/2014, è l’attuazione delle direttive europee sull’efficienza energetica, che puntano a digitalizzare la gestione delle utenze senza richiedere l’ingresso dei tecnici negli appartamenti.
Non si tratta di una semplice formalità o di un adeguamento di facciata. Le regole del mercato energetico stanno cambiando a tutti gli effetti con una novità che potrebbe impattare direttamente e, per una volta, in modo positivo sulle spese di casa.
Indice
Quali dispositivi sono interessati e quali restano esclusi
Adeguamento o sostituzione: le opzioni per i condomìni
Come funzionano i nuovi dispositivi
Il ruolo dell’amministratore e le verifiche da compiere
Quali dispositivi sono interessati e quali restano esclusi
La svolta normativa risponde all’esigenza di superare la frammentazione dei vecchi sistemi di misurazione che hanno caratterizzato il settore negli ultimi anni. L’obbligo di sostituire i contatori non si applica indistintamente a tutti i dispositivi presenti nelle abitazioni. Saranno coinvolti nello specifico i sistemi utilizzati nei condomìni e negli edifici polifunzionali per la misurazione dei consumi di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, collegati a impianti centralizzati o reti di teleriscaldamento.
Restano invece completamente esclusi dalla normativa i classici contatori individuali di energia elettrica e gas, che seguono un binario regolatorio differente. La distinzione temporale è netta:
gli apparecchi installati dopo il 25 ottobre 2020 dispongono già per legge della funzionalità di telelettura;
i dispositivi antecedenti a tale data devono essere adeguati o sostituiti entro il limite del 1° gennaio 2027.
Adeguamento o sostituzione: le opzioni per i condomìni
L’introduzione della lettura da remoto non comporta automaticamente la dismissione di tutti i vecchi impianti. Prima di procedere all’acquisto di nuovi apparecchi, occorre effettuare una verifica tecnica per capire se i ripartitori o i sotto-contatori già presenti possano essere integrati con moduli di trasmissione a distanza.
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