Luca Signorelli, il passante eroe che ha sfidato il terrore. Tajani: un esempio per tutti. Abbia la medaglia al Valor Civile

Le telecamere per il controllo stradale hanno ripreso da dietro l’arrivo dell’auto sulla via Emila, l’hanno mostrata zigzagare e andare sul marciapiede tranciando i pedoni nella Ztl. Un’altra telecamera ne ha ripreso l’azione dal davanti, in maniera drammaticamente cruenta, mostrando ancora meglio l’azione delittuosa che, attualmente, appare volontaria. Non sembra ci sia stato un errore, l’auto entra a tutta velocità nella via e accelera, colpisce i pedoni come fossero birilli, prima di fermare la sua corsa contro la vetrina di un negozio.

E poi ci sono le immagini di un impavido passante, che faceva parte del gruppo che ha rincorso il conducente durante la sua fuga per tentare di fermarlo e impedirgli di far perdere le proprie tracce. Queste sono forse le immagini più chiare: si vede Luca Signorelli, uno dei testimoni fortunatamente non colpiti dal veicolo, che riesce ad afferrarlo alle spalle. Lo ferma e lo trascina giù ma a quel punto Samir El Koudri riesce a sovrastare Signorelli e lo mette con le spalle a terra ed è a quel punto che spunta il coltello. Cerca di colpirlo tre o quattro volte al petto e alla testa, dove effettivamente la lama arriva, causando alcuni tagli all’uomo, fortunatamente non profondi. Ma non riesce ad andare a fondo nella sua azione solamente perché Signorelli è riuscito ad afferrare El Koudri al polso della mano armata, bloccandone il movimento.

Nel frattempo altre due persone sono accorse in aiuto di Signorelli e in tre sono riusciti a fermare l’assalitore col coltello, immobilizzandolo fino all’arrivo della polizia di Stato qualche istante dopo. Un’azione fulminea, durata 11 secondi in tutto durante i quali Signorelli e gli altri passanti con grande coraggio hanno contribuito in maniera ad assicurare l’uomo ala giustizia. “Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mi ha telefonato per dare la sua vicinanza dopo quanto accaduto oggi a Modena, esprimere vicinanza e solidarietà a chi è rimasto ferito e ringraziare i cittadini che sono intervenuti per bloccare l’autore del fatto”, ha riferito il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, sul suo profilo Instagram. “Quanto accaduto oggi a Modena, dove un uomo ha investito diversi pedoni e poi avrebbe accoltellato un passante, è gravissimo. Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento”, ha scritto sui social la premier Giorgia Meloni. “Luca Signorelli è un eroe.

Luca Signorelli, il cittadino eroe accolto dagli applausi in ospedale dai feriti
Accolto da un applauso scrosciante e spontaneo al suo arrivo all’Ospedale di Baggiovara, Luca Signorelli accenna un sorriso e risponde con un filo di voce: «Grazie, grazie». Ha ancora la testa fasciata e i segni della battaglia sulla pelle, ma oggi l’Italia intera guarda a lui con profonda commozione e ammirazione. Non è l’eroe di un giorno, ma il simbolo di quel coraggio civico che non si arrende davanti al terrore.
Eroe, sì: perché in Via Emilia Centro trasformata in un inferno di lamiere e sangue, Signorelli non ha esitato. Non ha voltato la faccia da un’altra parte. Non è scappato in preda al panico… Il suo primo istinto è stato soccorrere le vittime, in particolare la donna che ha subito la tragica amputazione degli arti inferiori. Poi, accortosi che l’investitore Salim El Koudri stava fuggendo, si è lanciato al suo inseguimento, trascinando con sé altri coraggiosi cittadini.

«Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa»
Il criminale, vistosi braccato, ha estratto un grosso coltello da cucina da venti centimetri. «Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa», ha raccontato Signorelli con straordinaria lucidità. «Un colpo sono riuscito a evitarlo. L’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso e l’ho neutralizzato». Un corpo a corpo drammatico, terminato con El Koudri bloccato, come detto anche grazie all’aiuto di altri passanti, e prima dell’arrivo della Polizia.
Tajani: «Luca Signorelli è un eroe, un esempio per tutti»

Un gesto valoroso che ha unito in un solo, profondo e commosso commento di plauso e gratitudine le massime cariche dello Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al sindaco Massimo Mezzetti per esprimere la sua riconoscenza. Mentre il vicepremier Antonio Tajani ha chiesto ufficialmente per Signorelli e per chi lo ha aiutato, la Medaglia al Valor Civile: «Luca Signorelli è un eroe. È uno dei passanti che ha fermato la furia omicida dell’uomo di origini marocchine che oggi ha seminato violenza e terrore a Modena. Nonostante fosse ferito si è immolato per salvare la vita di chi era lì. Lo ringrazio per questo gesto valoroso e di altruismo, un esempio per tutti», ha scritto sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

La proposta del ministro: «Abbia la medaglia al Valor Civile»
Non solo. Il titolare della Farnesina ha chiesto di proporre la Medaglia al Valor Civile a Luca Signorelli e a tutti coloro che a Modena si sono resi protagonisti di un gesto esemplare a tutela della cittadinanza.
Già: «Un esempio per tutti. Si è immolato per salvare vite». Come sottolineato con orgoglio anche dal sindaco Mezzetti, che ha ringraziato il “passante eroe” dal profondo del cuore: «Non era tenuto a farlo, ma lo ha fatto dando l’esempio».

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