Sciopero casellanti: il primo weekend di esodo è da bollino nero

Il primo grande esodo di agosto è da bollino nero. Lo sciopero proclamato dai lavoratori delle autostrade e dei trafori rischia di trasformare in incubo il primo vero weekend vacanziero per milioni italiani.

Alle barriere dei caselli autostradali c’è il rischio che siano aperte solo le casse automatiche e i varchi telepass, con la possibilità che si formino lunghe code. Domenica 4 agosto l’agitazione è prevista dalle 10 alle 14 e dalle 18 fino alle 2 del lunedì mattina.

La protesta è firmata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Trasporti:incroceranno le braccia gli addetti all’esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Stop poi al personale impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione mentre – fanno sapere i sindacati – il personale tecnico e amministrativo si fermerà le prime 4 ore del proprio turno di lunedì prossimo.

Non sarà possibile, come succedeva negli anni Settanta, transitare gratis ai caselli. I disagi saranno sicuramente pesanti, come spiegano i sindacati, e “saranno esclusivamente attribuibili alle decisioni delle aziende di neutralizzare gli effetti dello sciopero dirottando il traffico sulle porte automatiche”.

In vista dello sciopero Autostrade per l’Italia “ha attivato una serie di misure per assistere gli automobilisti e favorire gli spostamenti degli italiani in una domenica di forte esodo”. E’ quanto si legge in una nota secondo cui sono previsti il potenziamento dei presidi di pronto intervento e assistenza a chi viaggia.

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