Terremoto, Montecitorio trema ma la seduta va avanti: deputati incollati alla tv

La successione delle scosse di terremoto, che hanno avuto epicentro nelle province di Aquila e Rieti ma avvertite distintamente anche a Roma, ha destato una qualche apprensione anche alla Camera. Incrociandosi in Transatlantico i deputati si chiedono tra loro l’hai sentita? E’ stata forte, vero?.

In aula, dove sono in discussione diverse mozioni sulla gestione dei flussi dei migranti, la seduta sta andando avanti ma nell’area free smoke, davanti ai televisori accesi sui canali televisivi all news, ci sono molti deputati che ascoltano le ultime dai tg.

 Tante le telefonate a casa, specialmente da parte dei parlamentari che provengono dalle aree confinanti, rispetto alle zone del cratere, per accertarsi della situazione. Altri ancora, tramite sms e whatsapp, si sono messi in contatto con i figli che frequentano le scuole di Roma, poiché diversi istituti della Capitale sono stati evacuati.
Tante le telefonate a casa, specialmente da parte dei parlamentari che provengono dalle aree confinanti, rispetto alle zone del cratere, per accertarsi della situazione. Altri ancora, tramite sms e whatsapp, si sono messi in contatto con i figli che frequentano le scuole di Roma, poiché diversi istituti della Capitale sono stati evacuati.

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