Fisco: entrate in leggera crescita, nei primi sette mesi +0,6% su base annua

ROMA. Segnali positivi per il Governo dal versante delle entrate, che stanno procedendo leggermente al di sopra di quanto registrato lo scorso anno. Nei primi sette mesi del 2015, (gennaio- luglio) le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, sono cresciute dello 0,6% su base annua, 1,4 miliardi in valore assoluto. A comunicarlo è il dipartimento di finanza del Tesoro. Ai fini del confronto omogeneo tra il risultato registrato nel primo semestre del 2015, rispetto all’analogo periodo del 2014, è necessario considerare il venir meno del gettito dell’imposta sostitutiva, sui maggiori valori delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, il cui versamento 2014, è ammontato a 1,692 miliardi ed era previsto per un solo anno. Al netto di questa entrata straordinaria del 2014, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale dell’1,3% (+3,066 miliardi). Segmentando i dati emerge che le imposte dirette, stanno facendo meglio di quelle indirette, con un progresso di oltre 1,5 miliardi. Il miglioramento del quadro congiunturale, si scorge in particolare nel +1,5% del gettito Ires (a 13,9 miliardi). La stangata sui redditi derivanti da attività finanziaria, è evidente: aumenta dell’84,6% il gettito dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze e del 92,5% quella dell’imposta sostituiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione. Il dipartimento del Tesoro in una nota spiega che l’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti conferma le prime indicazioni che si erano registrate nel mese di giugno, indicative di un quadro congiunturale in miglioramento. Tra le imposte indirette l’Iva (imposta sul valore aggiunto) sale del 2,5% (1,45 miliardi in più rispetto al 2014) e beneficia dei versamenti, dovuti all’applicazione dello “Split Payment”. Le entrate da giochi, sono cresciute dell’2,2% , mentre quelle derivanti dall’attività di accertamento e controllo sono aumentate dello 0,9% (+43 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Fabio D’Amora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com