Il Centro-sud nella morsa di neve e gelo. Il maltempo oggi fa sette vittime

Il maltempo continua a mietere vittime. Nelle ultime ore, sono stati registrati altre sette morti. Un camionista di 62 anni, Paolo Ganzerla, è decedutoalle porte di Bologna, dove era rimasto bloccato con il proprio mezzo a causa della neve e del ghiaccio.

Dopo circa un’ora e dopo vari tentativi di far ripartire l’automezzo, ha avuto un malore. L’uomo è  stato trovato da una pattuglia della polizia municipale che lo ha visto vicino al camion. E’ stato quindi disposto il trasporto della salma al centro di Medicina legale di Bologna, per ulteriori accertamenti.
Non hanno  retto al freddo  un’anziana in Irpinia ed un uomo,  trovato privo di vita a Genova. Stessa sorte per due senzatetto: una donna in Brianza e un uomo a Ferrara. Un anziano è deceduto scivolando sul ghiaccio in Valtellina e un altro ha perso la vita in un incidente stradale, vicino a Matera. Intanto il gelo ha fatto strage di animali.
Disagi ovunque, dagli ospedali ai condomini. Migliaia a Roma senza luce e acqua.

Monza. Donna trovata morta- Una donna, la cui età  non è stata ancora resa nota, è stata trovata morta questa mattina alle ore 7.30 in provincia di Monza, a Caponago. La morte, riferisce il 118, è probabilmente dovuta ad assideramento.

In progressiva diminuzione le nevicate  sulla rete autostradale di Autostrade per l’Italia, ad eccezione della tratta A16 Napoli-Canosa, tra Baiano e Interconnessione A16/A14, dove la neve continua a cadere con forte intensità. Su questa tratta alle ore 08 e 10 è stato riaperto il tratto compreso tra l’allacciamento con la A16/A14 e Candela in direzione Bari, precedentemente chiuso a causa della caduta di una slavina. I veicoli diretti in direzione Bari vengono navettati con l’ausilio di treni lame a partire dalla stazione di Grottaminarda. A breve si prevede la riapertura del tratto chiuso anche nella direzione di Napoli. Nelle prossime ore rispetto alla situazione in atto non si prevedono attenuazioni delle perturbazioni in atto.

Bufera ad Ascoli Piceno- Da questa mattina una vera e propria bufera di neve si sta abbattendo su Ascoli Piceno.
Vento siberiano e abbondanti fiocchi stanno investendo il capoluogo più  a sud delle Marche, creando disagi alla circolazione stradale. Grazie alla temporanea tregua di ieri pomeriggio, gli spazzaneve erano riusciti a liberare le strade principali della città e delle frazioni più periferiche. Nel territorio comunale le scuole sono chiuse fino a domani, mentre tutti i mezzi pubblici e privati possono circolare solo con catene o pneumatici da neve.
Ancora notevoli disagi sulle strade provinciali della Capitanata, soprattutto in quelle che conducono ai centri dei Monti Dauni. La situazione più difficile è stata registrata sulla statale Foggia-Candela dove diversi automobilisti sono rimasti bloccati per la neve e il ghiaccio. Sul posto è stato necessario far intervenire alcune squadre di militari e di volontari che hanno portato agli automobilisti e camionisti bevande calde. Difficoltà anche sulla 130 alla periferia di Alberona, in località Teriveri, dove la percorribilità èprecaria. Per ore è rimasta chiusa l’autostrada A16 tra Candela e Canosa.

Nevica in Sicilia- Anche la Sicilia è completamente sommersa dalla neve. Le strade sono  chiuse al transito nelle aree montane e mezzi rimasti bloccati su diverse arterie statali e provinciali. Ha nevicato sull’autostrada A19 nella tratta di Tremonzelli (Palermo) dove si è formato un sottile manto bianco soprattutto sulla corsia di sorpasso. L’autostrada è  comunque tutta transitabile.

Difficoltà  invece agli svincoli per i centri monatni delle Madonie. Questa mattina moltissimi mezzi sono rimasti bloccati sulla statale 120 dallo svincolo di Tremonzelli fino a Gangi.
Il transito è stato poi ripristinato, ma solo con catene montate. Si registrano pesanti rallentamenti. Per quanto riguarda la viabilitànelle Modonie, occorrono le catene anche sulla statale 643 dal bivio Scillato con la A19 fino a Polizzi Generosa, dove a tratti la neve ha raggiunto i 30 centimetri, sulla statale 286 dal bivio con la statale 120 di Geraci Siculo e sulla statale 290 dal bivio Madonnuzza di Petralia Soprana fino a Bompietro. Sulla statale 624 Palermo-Sciacca (Agrigento), nevica a Giacalone, alle porte di Palermo, dove sono al lavoro gli spazzaneve. Nell’Ennese rimane chiusa la statale 117 tra Nicosia (Enna) e Mistretta (Messina) dove nella serata sono stati effettuati diversi soccorsi a vetture rimaste bloccate. A Nicosia oggi le scuole sono rimaste chiuse per ordine del sindaco. Spazzaneve all’opera pure sulla statale 120 da Nicosia a Troina dove a tratti si transita solo con catene montate ma l’arteria nella tarda serata di ieri è stata chiusa al transito da Cesaro’ a San Fratello, nel Messinese, e da questa mattina i mezzi dell’Anas sono al lavoro. Intransitabile sui Nebrodi la strada provinciale che collega Caronia a Capizzi, centro quasi isolata. Transito solo con catene montate e spazzaneve all’opera sulla statale 116 tra Randazzo (Catania) e Capo d’Orlando (Messina). Nevica ininterrottamente dalla 10 di ieri mattina a Floresta (Messina), il Comune piu’ alto della Sicilia, dove nel centro abitato ci sono circa 50 centimetri di neve ed una temperatura questa mattina di 4 gradi sotto lo zero. Sull’Etna e’ isolato il rifugio Sapienza e non e’ possibile raggiungere la zona degli impianti sciistici. Sul vulcano sono chiuse per neve sia la provinciale 92 di Nicolosi, sia la “Mare-neve” dal versante di Zafferana. In quota sull’Etna questa notte non ha nevicato ma ha soffiato un forte vento che ha spostato la neve verso le quote inferiori.




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