Il Ministro dell’Emergenza russo ha dato notizia dei cinque adolescenti rimasti uccisi da una slavina nelle montagne della repubblica di Tuva, in Russia, al confine con la Mongolia. I cadaveri dei ragazzi sono stati rivenuti dopo che uno dei ragazzi, scampato al disastro, è riuscito a lanciare l’allarme. Uno solo di loro risulta ancora disperso. Rende ancora noto il Ministro russo che nonostante le avverse condizioni meteo, le ricerche stanno continuando per cercare anche l’ultimo dei 7 che risulta ancora disperso. I fatti risalgono a domenica scorsa quando la comitiva dei sette giovani tra i 14 e i 18 anni si è recata sulle montagne per sciare.
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