Champions, Real Madrid e Borussia approdano ai quarti di finale

Il Real Madrid sbanca l’Old Trafford eliminando in rimonta il Manchester United, dopo l’1-1 dell’andata. Nella prima frazione di gioco sono gli inglesi a condurre il gioco sprecando diverse occasioni e  non riuscendo comunque ad andare in vantaggio.  Prima frazione di gioco che finisce 0-0 con un Madrid in calo, nonostante il possesso palla a favore che perde anche Di Maria per infortunio: al suo posto entra Kaka. Nel secondo tempo la partita si mette subito male per Mourinho, che non riesce a nascondere la preoccupazione. Al 47’ azione insistita dei Devils che trovano una fortunata deviazione di Ramos, che insacca involontariamente. Il vento sembra favorevole per i padroni di casa ma neanche il tempo di partorire questo pensiero che l’arbitro espelle Nani su fallo, inesistente, che l’arbitro Çakır punisce con un rosso diretto. In inferiorità numerica Ferguson è costretto a modificare lo scacchiere, così come Mourinho che fiuta l’occasione e fa entrare subito Modric al posto di Arbeloa. Scelta vincente, oltre al magnifico gol del pareggio, il croato è l’unico madridista  che ha saputo proporre cambi di marcia convincenti e appoggi illuminanti. Brutto colpo per il Manchester che assopito dal colpo incassa subito il raddoppio. Azione magistrale con scambio Ozil-Higuain, con Ronaldo che insacca, senza esultare. I padroni di casa a questo punto tentano il tutto per tutto, ma inutilmente. Finisce 2-1 con un Ferguson infuriatissimo che punta il dito contro il fischietto turco. Viene così eliminata l’ultima compagine inglese, fino a questo momento ancora in corsa per la Champions. E’ andata decisamente meglio per il Borussia Dortmund che strapazza uno Shakhtar Donetsk, che se definito irriconoscibile è come voler fare un complimento. Dopo il 2-2 dell’andata, al Westfalenstadion è dominio assoluto dei tedeschi che appena decidono di accelerare il gioco passano in vantaggio. Il punto debole degli ucraini è ancora la difesa, e lo si era visto già contro Chelsea e Juventus, oltre che nel match d’andata. Al 31’ è Felipe Santana a saltare indisturbato in area, dopo calcio d’angolo, ed ad insaccare alle spalle di Pyatov. Lo Shakhtar incassa il colpo e poco dopo subisce anche il raddoppio. Il duo Lewandowski-Gotze ad incidere, con la punta che si improvvisa assist-man mettendo un pallone delizioso in aria che il fantasista trasforma senza tanti complimenti. Lucescu corre ai riparti ed effettua le prime sostituzioni, che danno l’impressione di poter ravvivare il match. Ma così non è. Scoccata l’ora di gioco arriva c’è anche la papera di Pyatov che respinge un tiro di Gundogan che si trasforma così in assist per Blaszczykowski che cala il tris e di conseguenza il sipario sull’avventura in Champions per i campioni d’Ucraina.

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