Istat: inflazione stabile al 3,3%, benzina record: +20,9%

Si mantiene stabile l’inflazione ad aprile. Sulla base dei dati diffusi dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), comprensivo dei tabacchi, è risultato stabile al 3,3% (lo stesso valore già registrato sia a marzo che a febbraio), mentre su base mensile è aumentato dello 0,5%. Il dato definitivo conferma la stima provvisoria.

Sempre l’Istat rivela che l’inflazione acquisita per il 2012 è pari al 2,7%, mentre l’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,3%.

Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo è stabile al 2,2%. Il tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni si conferma al 4,2%, mentre quello dei prezzi dei servizi mostra un lieve rallentamento (+2,2%, dal +2,3% del mese precedente). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di un decimo di punto rispetto al mese di marzo. A livello settoriale, nel mese di aprile i più rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell’indice generale vanno imputati ai beni energetici regolamentati e a quelli non regolamentati (rispettivamente, +2,3% e +2,0%). Impatti significativi derivano, inoltre, dagli aumenti su base mensile dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+1,3%) e dei ricreativi, culturali e per la cura della persona (+1,1%).

Aumenti record invece per la benzina. Ad aprile, infatti, i prezzi dei carburanti aumentano del 20,9% e rispetto al 18,6% di marzo. Su base m mentre su base mensile sale del 3,2%. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che il rialzo tendenziale e’ il più alto da maggio 1983, ovvero da 29 anni. Il prezzo del gasolio per mezzi di trasporto segna un rialzo su base mensile dello 0,9% e cresce su base annua del 20,5% (dal 22,5% del mese precedente). Un rincaro congiunturale marcato si registra per il prezzo del Gpl (+4,4%), il cui tasso di variazione tendenziale accelera ulteriormente e sale al 12,5% (dal 7,7% di marzo). Inoltre, il prezzo del gasolio per riscaldamento aumenta dello 0,4% sul mese precedente e del 10,1% su quello corrispondente del 2011 (era +11,7% a marzo).

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