Elsa Fornero stronca l’intervento sulle pensioni in manovra 2026 e va all’attacco di Matteo Salvini. “È una misura sfacciata e ingannevole. Non è una riforma strutturale, ma si fa credere che lo sia”, ha dichiarato l’ex ministra del Lavoro e delle politiche sociali in un’intervista a La Stampa. “È l’ennesima trovata di breve periodo di un signore a caccia di voti, il quale non si è neppure accorto che i tanti che in passato l’avevano votato credendo alle sue promesse non vedono più nel pensionamento anticipato né un beneficio per loro stessi, né un vantaggio per i giovani”, prosegue Fornero. “Hanno semmai capito che con l’allungamento della vita è importante andare in pensione un po’ più tardi, e con un assegno adeguato”, ha aggiunto riferendosi al vicepremier e ministro dei Trasporti.
Salvini: “850 milioni per superare la legge Fornero”
Il leader della Lega, commentando l’intervento sulle pensioni nella manovra approvata dal Consiglio dei ministri, ha parlato di “superamento della Legge Fornero”. “Il fondo per la flessibilità – aveva detto – arriverà nelle prossime settimane per dare la possibilità d superare la legge Fornero“, e ieri sera a Dritto e Rovescio su Rete4 ha ribadito: “Quest’anno abbiamo messo da parte di partenza 850 milioni per superare la legge Fornero, finalmente, che manda in pensione gli italiani a 67 anni. Grazie a questo intervento chi vorrà potrà scegliere di andare in pensione 3 anni prima, a 64 anni, perché non puoi trattenere sul posto di lavoro milioni di lavoratrici e lavoratori fino a 67 anni”.
Fornero: “Ecco perché è un inganno”
“Ormai la sua è una questione personale, un fatto di tigna. Così può dire di aver smontato la legge Fornero, anche solo per un anno. Non ha ancora capito come funziona un sistema previdenziale. Non ha ancora trovato nemmeno una persona competente che glielo spieghi in maniera chiara”, ha aggiunto l’ex ministra. A detta di Fornero, “la norma introduce un fondo per il finanziamento, pare triennale, per il pensionamento anticipato di persone ancora al lavoro. E preciso: chiunque, non specifiche categorie in difficoltà. Il governo si è guardato bene dal dire che, se il calcolo sarà interamente contributivo, la pensione sarà inevitabilmente e significativamente più bassa di quella che si avrebbe lavorando ancora qualche anno. Questo perché per gli attuali pensionandi il calcolo contributivo non comporta solo la riduzione dovuta alla più bassa età di pensionamento, ma anche quella che deriva dalla perdita della quota retributiva della pensione”. Alla domanda se non sia un bene se nel sistema si introduce un po’ di flessibilità, Fornero risponde: “Questo è parte dell’inganno. Non si può chiamare questo anticipo ‘flessibilità’ senza specificare che verrà finanziato con una nuova imposta a carico dei pensionati, peraltro persone che ricevono assegni tutt’altro che ricchi, e che in passato hanno già subito perdite reali per effetto delle de-indicizzazioni. Per capirci: è stato calcolato che fra il 2016 e il 2025 la perdita per una pensione di 2500 euro è stata di circa un quarto. E poi questa proposta ignora completamente le priorità del Paese e il futuro dei giovani. Siamo sicuri ad esempio che non sarebbe stato più equo tassare in forma trasparente le successioni e aumentare così i fondi alla scuola?”.
Conte: “Anche FdI smentisce Salvini, nessun superamento legge Fornero”
Anche le opposizioni vanno all’attacco di Salvini. “Fratelli d’Italia smentisce Salvini sottolineando che non ci sarà alcun superamento della legge Fornero, votata 15 anni fa anche da una giovane deputata: Giorgia Meloni”, afferma sui social Giuseppe Conte, leader M5S. “Il testo della legge di Bilancio ancora non c’è ma in maggioranza già volano stracci. Chi lavora da una vita e ha creduto alle promesse di Meloni, Salvini e Tajani di andare in pensione prima è stato tradito. In quattro anni non solo la ‘Fornero‘ non è stata abolita, ma l’età pensionabile è aumentata, Opzione donna è stata cancellata e l’Ape sociale peggiorata. Toccherà a noi rimettere al centro i lavoratori dopo anni di chiacchiere e propaganda che hanno prodotto solo due riforme: la salva-politici bocciata dai cittadini al referendum e la legge elettorale su misura per restare al potere”, conclude.
ProgettoItaliaNews Piccoli dettagli, grandi notizie.