«I cittadini campani hanno diritto a vivere in sicurezza, senza temere alluvioni o crolli. Servono interventi concreti, tempi certi e risultati verificabili, non annunci».
Lo dichiara Beatriz Colombo, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo nella Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, intervenuta durante l’audizione del presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«Ho chiesto a Fico dati puntuali sulla vulnerabilità sismica di scuole, ospedali ed edifici pubblici: quanti sono stati sottoposti a verifica, quanti risultano ancora vulnerabili e quanti sono stati effettivamente messi in sicurezza? Sul fiume Sarno, inoltre, è necessario fare chiarezza sullo stato degli interventi. Già nel dicembre 2025 i sindaci di Scafati, Angri, San Marzano e Sarno avevano segnalato criticità strutturali. Nei mesi di settembre e ottobre 2026, nuovi allagamenti ed esondazioni hanno riportato l’attenzione sui rischi per il territorio e per le comunità locali. Ho quindi chiesto al presidente della Regione quali opere siano state completate, quali siano ancora in corso e quali restino soltanto sulla carta. Fico ha promesso un Sarno definitivamente pulito in quattro o cinque anni, ma occorre chiarire come questo obiettivo si concili con i cronoprogrammi che indicano scadenze fino al 2031-2032. Il risanamento ambientale è fondamentale, ma non può essere confuso con la messa in sicurezza idraulica del bacino. Servono un quadro aggiornato degli interventi, responsabilità definite e scadenze verificabili. La prevenzione non può rincorrere le emergenze. I cittadini hanno diritto di sapere quali opere saranno realizzate, quando saranno concluse e quali garanzie offriranno al territorio. Fratelli d’Italia continuerà a vigilare affinché agli impegni seguano fatti concreti».
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