Bale da urlo! La Copa del Rey la vince il Real

In un mercoledì ricco di partite in giro per l’Europa le attenzioni sono puntate tutte sul Real Madrid che vince la Copa del Rey battendo nel terzo Clasico della stagione il Barcellona. È Bale l’eroe di coppa. Mister 100 milioni, criticato soprattutto ad inizio stagione, con un capolavoro regala la 19esima coppa nazionale alle merengues che continuano a coltivare il sogno “triplete”. Partita sontuosa degli uomini di Ancelotti che aggrediscono subito il Barcellona sorpreso dall’atteggiamento dei madridisti che in due occasioni si fanno vedere dalle parti di Pinto con Bale. Il gol arriva però al 15′ e a siglarlo è Angel Di Maria al termine di un contropiede capolavoro: Isco ruba palla sulla propria trequarti, Bale si fa vedere centralmente e riceve, contemporaneamente Benzema si defila sull’out sinistro mentre Di Maria attacca lo spazio veloce dall’altra parte. Tre tocchi, tutti di prima: Bale serve Benzema che al volo lancia Di Maria, forse in fuorigioco. L’argentino si invola e in diagonale batte Pinto. Il Barcellona fa il suo solio tiki taka, ma sterile. A nulla vale il 75% di possesso palla perché il Real controlla bene e in contropiede si rende pericoloso più volte, soprattutto col solito Bale due volte vicino al raddoppio. A venti dalla fine l’episodio che non ti aspetti: Bartra, di sicuro il meno atteso, di testa fa 1 a 1 mettendo in rete il pallone con una gran torsione che manda il palo prima sul palo e poi alle spalle di Casillas. Ma il Barca non ha fatto i conti con Bale che a cinque dalla fine riporta la coppa nella capitale. È sempre Isco che fa partire l’azione, Coentrao salta la marcatura sull’out sinistro e lancia Bale che parte dalla propria metacampo. Il gallese allunga il pallone mandandolo alle spalle di Bartra e con una poderosa e indescrivibile accelerazione lo brucia, lo svernicia esternamente involandosi verso Pinto battuto in uscita! Gol pazzesco! Uno scatto da centometrista, da ala rugbistica, cioé che Bale era in origine. È delirio merengue! Casillas alza la coppa al cielo. Il Real fa suo il Calsico dopo due sconfitte nelle sfide di campionato vincendo la partita forse più importante e che acquista maggiore peso vista anche l’assenza pesantissima di Ronaldo. Ancelotti vince la sua sfida personale con Martino, ormai attaccato alla panchina catalana ad un filo sottilissimo, quasi invisibile.

Sebastiano Borzellino

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