Diego Ceretta ©Fondazione ORT – Marco Borrelli

VERDI GALA A MASSENZIO. Diego Ceretta alla guida del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori.

Mercoledì 15 luglio, alle ore 21 presso la Basilica di Massenzio, si rinnova per il quarto anno la collaborazione tra il Coro ceciliano e l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, nel segno della grande tradizione verdiana e delle nuove generazioni della musica italiana.

Sul podio salirà Diego Ceretta, giovane direttore alla guida dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, preparato da Andrea Secchi.

Per il quarto anno consecutivo si rinnova la collaborazione tra il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Nazionale dei Conservatori, un progetto che testimonia l’impegno dell’Accademia nel sostenere e valorizzare le nuove generazioni di musicisti italiani. Accanto all’esperienza e alla tradizione della storica compagine corale ceciliana, trovano spazio il talento e l’energia dei migliori studenti dei Conservatori, chiamati a confrontarsi con uno dei massimi compositori dell’opera italiana sotto la guida del giovane direttore Diego Ceretta.

Il programma propone un ampio percorso attraverso alcune delle pagine più celebri del catalogo verdiano, alternando sinfonie, grandi scene corali e ballabili. Il concerto si aprirà e si concluderà nel segno di Aida, dalla Sinfonia iniziale fino al trionfale “Gloria all’Egitto”.

Nel corso della serata il pubblico potrà ascoltare pagine di intensa forza drammatica come “Gerusalem!” e “O Signore, dal tetto natio”, tratte da I lombardi alla prima crociata, e gli squarci corali e strumentali di Macbeth: Incantesimo, Danze e “Patria oppressa!”.

La ricchezza dell’orchestrazione verdiana e la centralità della voce corale troveranno ulteriore espressione nella Sinfonia da I vespri siciliani e nell’omaggio a Nabucco, con la Sinfonia, “Gli arredi festivi” e “Va, pensiero, sull’ali dorate”. A suggellare il concerto sarà il trionfale finale di Aida, con il celebre “Gloria all’Egitto”, per il quale Verdi prevede una banda di palcoscenico e le celebri trombe egizie.

Una serata sotto le stelle che celebra il genio di Giuseppe Verdi e rinnova il dialogo tra la tradizione di una delle più prestigiose istituzioni musicali italiane e il futuro della musica, rappresentato dai giovani talenti dei Conservatori italiani.

Direttore principale dell’Orchestra della Toscana dal 2023, il direttore Diego Ceretta si è rapidamente affermato come uno dei giovani talenti più interessanti della scena internazionale. Diplomato al Conservatorio di Milano in violino e direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Daniele Agiman, ha perfezionato la sua formazione presso l’Accademia Italiana di Direzione d’Orchestra con Gilberto Serembe e all’Accademia Chigiana di Siena, dove ha studiato con Luciano Acocella e Daniele Gatti, conseguendo il Diploma di Merito nel 2019. Ceretta ha ricoperto il ruolo di assistente di Daniele Gatti per la prima mondiale di Giulio Cesare di Giorgio Battistelli al Teatro dell’Opera di Roma, e ha collaborato con la Danish Radio Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi nella Sinfonia n. 2 di Mahler. Ha diretto numerose orchestre di primo piano in Italia, tra cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino nell’ambito dell’85° Festival, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra delTeatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro. I suoi impegni internazionali includono l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, l’Orchestre National de Montpellier (con Alexandre Tharaud) e la Filarmonica di Cracovia.

Tra le sue presenze in ambito operistico figurano La Sonnambula (Teatro Lirico di Cagliari), la Zoraida di Granata di Donizetti (Wexford Opera Festival), una nuova produzione de La Battaglia di Legnano (Festival Verdi), Il Matrimonio Segreto (Ancona), una nuova produzione di Macbeth (Rete Lirica delle Marche, regia di Pierluigi Pizzi), Don Chisciotte (Teatro San Carlo di Napoli al Museo del Louvre), L’Elisir d’Amore (Teatro Comunale di Bologna) e Il Barbiere di Siviglia (Teatro Regio di Parma). Tra i debutti in festival: Rossini Opera Festival, Turku Music Festival, Festival Verdi, MiTo Festival, Festival della Valle d’Itria e Ravello Festival. Tra gli impegni recenti e futuri: Il Barbiere di Siviglia all’Opéra de Lille, il War Requiem e La Bohème con il Maggio Musicale Fiorentino, e un concerto sinfonico con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

L’attività del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia si espleta nelle stagioni concertistiche dell’Accademia affiancando l’Orchestra per l’esecuzione di grandi opere sinfonico-corali classiche e moderne. Numerose anche le tournée svolte insieme all’orchestra in occasione di festival internazionali: Proms di Londra, Festival Enescu di Bucarest, Festival di Saint-Denis, Festival dei Due Mondi di Spoleto e Festival di Pasqua di Salisburgo 2024 dove, insieme all’Orchestra di Santa Cecilia, ha preso parte alla Gioconda di Ponchielli e al Requiem di Verdi diretti da Sir Antonio Pappano. Insieme all’Orchestra dell’Accademia e con la direzione di Pappano, il Coro ha partecipato a numerose incisioni discografiche che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. Le incisioni più recenti sono state Turandot e, con la direzione di Daniel Harding, Tosca di Puccini (2024, DG). Il Coro ha inoltre collaborato con prestigiose orchestre internazionali come l’Orchestra della Rai di Torino, i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro Mariinskij, la Lucerne Festival Orchestra, i Wiener Philharmoniker, l’Orchestre National de France, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam e l’Orchestre de la Suisse Romande. Con questa nuova collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori, che segue quella del 2024 e dello scorso anno, il Coro di Santa Cecilia prosegue nel suo impegno di incoraggiare e sostenere la giovane e promettente nuova generazione di musicisti che si sta formando nei Conservatori italiani.

ANSC©MUSA

L’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori italiani è stata fondata al fine di promuovere il sistema dei Conservatori di musica e creare, per i migliori studenti iscritti alle Istituzioni di Alta Formazione Musicale, occasioni formative altamente professionalizzanti. Partecipano all’Orchestra esclusivamente gli studenti iscritti ad uno dei Conservatori statali o ad uno dei corsi accreditati dal MUR. L’Orchestra è formata da studenti provenienti da tutte le Istituzioni sparse nel nostro Paese e scelti attraverso severe audizioni. Al fine di consentire agli studenti di fare esperienza in diversi ambiti musicali (compreso quello del pop), l’orchestra suona non solo nei teatri e nelle sale da concerto, ma anche in teatri all’aperto (Teatro di Taormina, Arena di Verona, Caracalla, Ravello). Tra i principali impegni degli ultimi anni, la partecipazione nel 2017 all’inaugurazione del Festival dei Due Mondi di Spoleto nel Don Giovanni di Mozart diretto da James Conlon; il concerto del ventennale della carriera della cantante Elisa all’Arena di Verona. Nel 2018, con Alexander Lonquich direttore e solista, si è esibita nella Stagione del Teatro Petruzzelli di Bari e al Festival di Ravello. A Santa Cecilia è stata ospite nel 2023, nel luglio 2024 (Requiem di Mozart diretto da Giuseppe Mengoli) e nel 2025 (Carmina burana di Orff diretti da Michele Spotti). Nell’ottobre del 2025 l’Orchestra si è esibita ad Osaka diretta da Gianna Fratta e il 2 giugno di quest’anno in Piazza del Quirinale per celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

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Santa Cecilia Classica Estate

MERCOLEDÌ 15 LUGLIO ORE 21

Basilica di Massenzio – Clivo di Venere Felice

Orchestra Nazionale dei Conservatori

Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

direttore Diego Ceretta

maestro del coro Andrea Secchi

Verdi Gala

Cori, ouverture, ballabili dalle più celebri opere verdiane

Verdi
Aida: Sinfonia
I lombardi alla prima crociata: “Gerusalem!” – “O Signore, dal tetto natio”
Macbeth: Incantesimo – Danze – “Patria oppressa!”
Nabucco: Sinfonia – “Gli arredi festivi” – “Va, pensiero, sull’ali dorate”
I vespri siciliani: Sinfonia
Aida: Gloria all’Egitto

Biglietti da 30 a 60 euro

santacecilia.it/massenzio

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