Pirotecnico 3 a 3 tra Lazio e Verona

Rocambolesco pareggio tra Lazio e Verona che sono protagoniste di un pirotecnico 3 a 3, un pareggio che forse non serve a nessuno nella corsa all’Europa e che lascia l’amaro in bocca soprattutto al Verona, in vantaggio 3 a 2 e in vantaggio di un uomo e che si è fatta raggiungere in pieno recupero con un rigore di Mauri che farà discutere. La partenza è di marca laziale con i biancocelesti vicini al gol con un tiro cross di Candreva alzato in angolo da Rafael. Dopo un paio di tiracci di Ledesma e Biava, è il Verona che però al 12′ va a centimetri dal vantaggio con Toni: erroraccio di Biava e Biglia che si scontrano, ne approfitta Hallferdsson che serve Toni che però davanti a Berisha fallisce incredibilmente il gol calciando di poco a lato. La velocità di Iturbe, come sempre, è un fattore importante per il Verona mentre il tridente atipico della Lazio, composto da Keita, Candreva e Mauri si da un gran da fare. E proprio i tre al 29′ portano in vantaggio la Lazio con un’azione spettacolare avviata da Mauri che vede e premia la corsa di Candreva che di prima serve Keita che nel cuore dell’area controlla e con freddezza batte Rafael. Ma il vantaggio dura appena sette minuti con Marquinho che dal limite trova l’angolino basso e batte Berisha. La Lazio non ci sta e reagisce immediatamente. Prima è Cana che dalla distanza cerca il gol ma Rafael respinge con i pugni e sullo sviluppo dell’azione Pillud si immola e salva su Lulic che già pregustava il gol. Al 41′ ancora Lazio con un tiro cross di Keita che si stampa sulla traversa. Ad inizio ripresa, al 48’ Moras salva quasi sulla linea su un colpo di testa di Mauri, mentre il difensore greco al 55’ va vicinissimo al gol con un colpo di testa che esce di un soffio. Mani in testa per Toni e, come reita di un vecchio detto, “gol mancato e gol subito” con Lulic che approfitta dell’errore di Marques per battere Rafael e ridare il vantaggio alla Lazio. Reazione di carattere dell’Hellas che prima con Hallfredsson va vicino al pareggio e poi al 70′ trova il gol con Iturbe che concretizza un’azione costruita sull’asse Cirigliano – Sala. Il pareggio non servirebbe a nessuno e allora il Verona ci prova prima da fuori e poi con un colpo di testa di Albertazzi che colpisce il palo esterno. Neanche il tempo di mangiarsi le mani che l’Hellas il gol lo trova all’83esimo con Romulo appena entrato. Piove sul bagnato per la Lazio che a quattro dalla fine rimane in dieci per il rosso diretto a Lulic per un fallaccio sulla freccia Iturbe. La Lazio ha il dovere di cercare il pareggio ma in contropiede Toni sfiora il gol del ko. Il bomber scaligero non la chiude e allora al 91’ la partita cambia volto ancora una volta: Klose va giù in area. Per l’arbitro è fallo di Albertazzi che, già ammonito, viene espulso. Con candreva sostituito è Mauri a presentarsi dal dischetto. Rafael para il tiro del capitano laziale ma la palla ritorna sui suoi piedi ed è gol. È l’ultima emozione di una partita spettacolare. Pareggio giusto ma che forse non serve a nessuno perché Lazio e Verona salgono a 53 punti, dietro Milan e Parma con 54 e Torino con 55.

Sebastiano Borzellino

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