epa08845542 Russian opposition leader Alexey Navalny takes part at a video hearing by European Parliament Foreign Affairs committee in Brussels, Belgium, 27 November 2020. On 17 September 2020, the European Parliament adopted a resolution that strongly condemned the assassination attempt on Alexei Navalny. The parliament noted that the poison used, belonging to the 'Novichok group', could only be developed in state-owned military laboratories and not by private individuals, which strongly suggests that Russian authorities were behind the attack. EPA/OLIVIER HOSLET

Navalny, la polizia russa ha preso una mia collaboratrice

Il dissidente russo Alexei Navalny denuncia l’arresto di una sua collaboratrice. Una circostanza, a suo dire, legata alla telefonata in cui lo stesso Navalny avrebbe ingannato un agente dei servizi di sicurezza facendogli ammettere di essere stato lui ad avvelenare il dissidente.

“Hanno sfondato la porta” del suo appartamento “e l’hanno portata via per interrogarla”, ha scritto l’oppositore russo su Twitter.

“Oggi, la polizia è arrivata all’appartamento di Lyubov Sobol alle 7 del mattino”, ha scritto su Twitter il Fondo anticorruzione di Navalny. Il telefono della 33enne era spento e sia la portavoce di Navalny Kira Yarmyash sia il capo del fondo di Navalny, Ivan Zhdanov, hanno detto di non sapere dove fosse. Al marito e alla figlia di Sobol è stato permesso di lasciare l’appartamento. Secondo il team di Navalny la circostanza indicherebbe l’apertura di un’inchiesta nei confronti della collaboratrice dell’oppositore.

Circa Redazione

Riprova

Ong World Central Kitchen: 7 membri dello staff uccisi

Sono sette gli operatori umanitari della ong World central kitchen morti in un raid israeliano …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com