Grillo attacca Civati: Fa campagna acquisti per conto di Bersani

Beppe Grillo contro Pippo Civati. Il numero uno del MoVimento spara ‘ironicamente’ a zero sul deputato accusato di fare campagna acquisti tra i parlamentari dissidenti a cinque stelle. L’ex comico genovese ricorre al motivetto di Mario Panzieri, “Pippo non lo sa”, è il titolo del post sul suo blog, per attaccare il ‘pontiere’ Civati e il suo capo Gargamella (ovvero Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd e candidato ‘trombato’alla presidenza del consiglio per il centro sinistra, ndr), che “sognava i deputati degli altri per un Governo nuovo, di ascari al servizio del pdmenoelle al Senato”. Grillo usa l’ironia per ‘denunciare’ una campagna acquisti da parte del Pd nel tentativo di formare un governo senza l’appoggio di Silvio Berlusconi e per ribadire la linea intransigente del MoVimento. Bersaglio preferito del numero uno dei cinque stelle resta Pippo Civati “uno di loro che vorrebbe essere come noi”. Per questo, Grillo lancia un ironico sondaggio in Rete: cosa offrireste a Bersani per portare Civati nei 5 Stelle? “In principio fu lo scouting tra i parlamentari a 5 Stelle. Fallì. Poi Gargamella disse a Pippo Civati ‘Vai e torna con senatori e deputati pentastellati’”, si legge nel post pubblicato sul blog del comico. “Lui andò. Parlò, affabulò, contattò, cenò. Pippo era l’uccello da richiamo perfetto. Al suo verso di pdimenoellino buono si aggiunsero altre voci. I trombati e i civati cantarono insieme”. E nomina Sonia Alfano, Ingroia e Flores D’Arcais. “Pippo  -scrive Grillo- ormai passava più tempo con i parlamentari a 5 Stelle che con i suoi compagni di partito. Su questo va capito, non c’era scelta. Si immedesimò nella parte al punto da approvare all’istante, ma mai votare, tutte le proposte del M5S. Era uno di loro, ma anche uno di noi. Un perfetto cane da riporto”. “Ogni sera Gargamella, sull’uscio della trattoria di Bettola, le maniche arrotolate aspettava Pippo con il parlamentare in bocca. Gargamella sognava i deputati degli altri per un Governo nuovo, di ascari al servizio del pdmenoelle al Senato. Dei suoi non si poteva fidare visto che 101 lo avevano fatto dimettere non votando Prodi, acclamato a furor di popolo la sera prima”. E scrive di “cene su cene, ammiccamenti, inviti, proposte a lume di candela. La vita extraparlamentare di Pippo era intensa. A capotavola parlava e parlava di vittorie della sinistra unita grazie a senatori del M5S che sposavano la “responsabilità” verso il Paese. Forse qualcuno ci ha creduto a questo novello Lucignolo che ha il compito di trasformare dei parlamentari in ciuchini nel Paese dei Balocchi del pdmenoelle in cui tutti diventano servi di Berlusconi”.

“Il contatto continuo con i parlamentari del M5S ha però prodotto un’osmosi, un processo di alterazione genetica in Pippo. Quando parla in televisione sembra uno del M5S”. E lancia una offerta “per sottrarlo all’ambiguità” che, sottolinea Grillo, “di certo lo divora”. “Vorrebbe essere come noi, ma è uno di loro. Per salvarlo da questa schizofrenia politica che lo ridurrebbe peggio di Veltroni, una sorte che non auguro a nessuno, lancio un sondaggio per la migliore offerta a Bersani”. Ed ecco le proposte/sondaggio offerte a Bersani per portare  Pippo Civati nel M5S, farlo diventare uno stellato e salvarlo dalla sua schizofrenia: Un milione di euro con pubblica sottoscrizione per i debiti del partito da consegnare a Misiani; Un Ingroia riciclato corredato da Diliberto e Ferrero per un’autentica sinistra di popolo; Favia e Salsi in coppia su Rai 3 per una stagione; Un Mastrangeli come capo redattore aggiunto dell’Unità; Un inceneritore a Bettola per portare fresche neoplasie ai suoi concittadini; Una centrale nucleare di quarta generassssione in Emilia Romagna; Scrivi la tua offerta!

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