Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025

Sarà la splendida Agrigento. in Sicilia, la Capitale Italiana della Cultura del 2025. Una proclamazione avvenuta durante una cerimonia che si è tenuta a Roma nella Sala Spadolini del ministero della Cultura (Mic). Quello appena ricevuto è un titolo importantissimo che è conferito annualmente a una città dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della cultura. Ad oggi, hanno ricevuto il riconoscimento: Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (2015); Mantova (2016); Pistoia (2017); Palermo (2018); Parma (2020-21); Procida  (2022); Bergamo-Brescia(2023); Pesaro(2024).

Cosa comporta questo titolo

Agrigento, splendida città vincitrice, riceverà un milione di euro per mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.

L’obiettivo è infatti quello, come specificato all’articolo 2 del bando di partecipazione, di “sostenere, incoraggiare e valorizzare la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, la crescita, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo”.

Le città candidate per l’edizione 2025, oltre ad Agrigento, erano Aosta,  Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant’Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L’Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia). Tutte località che sono una più bella e interessante dell’altra.

E durante la cerimonia è stato annunciato, accanto alla Capitale della Cultura e alla Capitale del Libro, l’istituzione dal prossimo anno di una Capitale dell’Arte Contemporanea.

Agrigento: il meglio della città

La meravigliosa città dell’isola più grande d’Italia è sede dei più bei templi della Grecia Antica nel nostro Paese. Vanta un centro storico che è un dedalo di vicoli, cortili, scale, piazze su cui si affacciano palazzi signorili, chiese medievali, cattedrali barocche e altri tesori architettonici.

Senza ombra di dubbio la sua attrazione principale si trova però al di fuori del centro: la Valle dei Templi, una preziosa collina su cui si ergono templi monumentali che raccontano la storia millenaria della regione.

A soli 500 metri di distanza dalla Valle dei Templi, svetta fiero il Giardino di Kolymbetra che combina le meraviglie di un parco e di un sito archeologico.

Da non perdere, poi, è la Casa Natale di Pirandello, un’elegante dimora signorile convertita in museo, dove è conservata un’urna che contiene le ceneri dello scrittore.

Vale la pena fare una sosta anche presso la Cattedrale di San Gerlando, la chiesa più grande della città, dove avviene un particolare fenomeno acustico: parlando a bassa voce all’ingresso dell’edificio religioso, la stessa voce viene trasmessa fino all’abside.

E poi il Museo Archeologico, uno dei più visitati della Sicilia, che espone oltre 5.600 reperti collegati alla Valle dei Templi. Copre, tra le altre cose, un arco temporale che va dalla preistoria fino all’epoca greco-romana.

Nelle immediate vicinanze di Agrigento, ecco che sorge un altro vero e proprio simbolo siciliano: la famigerata e spettacolare Scala dei Turchi. Si tratta di una spiaggia sovrastata da un promontorio di roccia bianca modellata a gradoni.

Insomma, Agrigento è un vero tesoro del nostro Paese che, con il titolo di Capitale italiana della Cultura 2025, diventerà ancora più bella, ricca di eventi e, di conseguenza, imperdibile.

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