Inter – Napoli. Un “casuale” 0 a 0

Inter e Napoli si dividono la posta in palio. Pareggio giusto visto che l’Inter ha giocato meglio nel primo tempo mentre il Napoli è salito di tono nella ripresa. Quello che non è giusto è il risultato perché lo 0 a 0 è bugiardo viste le tante occasioni da gol. Mazzarri, nonostante le assenze di Juan Jesus, Samuel e Rolando, non sconfessa il suo credo e conferma la difesa a tre inserendo Andreolli mentre Benitez lascia fuori Hamsik schierando Callejon, Insigne e Mertens dietro Higuain. Il primo tempo è spettacolare e ricco di emozioni ma non arrivano i gol. Meglio l’Inter che, dopo aver subito un contropiede dopo venti secondi,  va subito al tiro con Hernanes senza impensierire Reina. Il portiere spagnolo, invece, è chiamato ad interventi ben più complicati sia al 9’ su Hernanes che AL 10’ su Kovacic che con una magia va via in mezzo a tre e pesca l’angolino trovando però pronto Reina. Dicevamo meglio l’Inter ma l’occasione più clamorosa la confeziona il Napoli che approfitta di una palla persa in malo modo da D’Ambrosio con Mertens che scucchiaia per Callejon che, solo davanti ad Handanovic, manda incredibilmente fuori calciando forse con troppa sufficienza. Scampato il pericolo, l’Inter riprende in mano il pallino del gioco e al 18’ va ancora vicina al gol con Palacio che, dopo un regalo a centrocampo di Jorginho, si invola verso l’area ma calcia a lato. L’uomo più pericoloso del Napoli è Inler che ci prova al 23’ e al 35’ ma calciando alto in entrambi i casi. L’ultima emozione del primo tempo la firma Icardi che spreca una grossa potenziale occasione esagerando e cercando un dribbling superfluo nel cuore dell’area. Prima però c’è spazio per le proteste dell’Inter che al 26’ chiede l’espulsione di Britos reo di un fallo da ultimo uomo su Palacio che si stava involando verso Reina. Per Rizzoli è solo giallo ma rimangono dei dubbi. Il secondo tempo è di chiara marca azzurra e nei primi minuti il Napoli sfiora in maniera clamorosa il vantaggio: D’Ambrosio si addormenta e regala palla a Insigne che gira per Inler che mette in mezzo. Andreolli emula D’ Ambrosio e si addormenta permettendo a Higuain di stoppare in area ma il tiro dell’argentino colpisce Nagatomo quasi sulla linea. L’azione però continua e su cross di Mertens la palla attraversa tutta l’area piccola con i difensori nerazzurri che rischiano l’autogol. Passano pochi secondi e Palacio da l’illusione del gol con un colpo di testa in anticipo su Reina che fa gridare al gol San Siro ma la palla esce di un soffio dopo aver attraversato lo specchio. Nella ripresa le occasioni da gol sono meno numerose rispetto alla prima frazione ma è il Napoli a tenere in mano il pallino di gioco. Higuain, insolitamente avulso, al 73’ ha un lampo dei suoi: si gira bene ma calcia alto. Il Napoli insiste e Hamsik, entrato da poco, mette paura ad Handanovic con un tiro cross velenoso. Si impaurisce anche Mazzarri che si copre con Kuzmanovic al posto di Icardi ma, nonostante lo scarso peso offensivo, l’Inter ha una grossa occasione per vincere la partita con Nagatomo che, imbeccato da uno splendido Kovacic, preferisce calciare anziché servire Palacio ma tira addosso a Reina in uscita. Contropiede e l’occasione clamorosa è per il Napoli con Inler che si presenta a tu per tu con Handanovic ma colpisce il palo. È l’ultima occasione da gol, non l’ultima emozione perché a cinque dalla fine si fa male Higuain in un contrasto con Andreolli lasciando in apprensione i tifosi napoletani in vista della finale di Coppa Italia. Con questo pareggio Inter e Napoli pongono un altro mattoncino verso i loro obiettivi, rispettivamente Europa League e Champions League.

Sebastiano Borzellino

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