Rifiuti, a Caserta firmato accordo su Terra dei Fuochi. Conte: Sarà terra dei cuori

E’ stato firmato in prefettura a Caserta il Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi. Il governo, presente con 7 ministri, mette in campo un “piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi” a dimostrazione della “particolare sensibilità e determinazione del governo nel contrastare il fenomeno delle discariche abusive e degli incendi dolosi. Abbiamo un obiettivo ben preciso tutelare la salute delle popolazione della Terra dei Fuochi”. “Una terra dei fuochi che deve diventare terra dei cuori”, dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Caserta. Ma la conferenza stampa in prefettura a Caserta inizia senza Matteo Salvini, dovuto rientrare a Roma per partecipare ad un incontro ufficiale al Quirinale.

I punti del protocollo. Si punta alla differenziata. Il protocollo firmato oggi a palazzo Aquaviva si compone di tre ambiti, come spiega il ministro dell’Ambiente Sergio Costa: salute, tutela ambientale, presidio del territorio e “consiste in 25 misure di prevenzione, oltre a quelle che andranno a coprire l’incendio dei rifiuti. Quindi contrasto al fenomeno delle discariche abusive, agli incendi dolosi e al traffico illecito di rifiuti rappresentano la parte sostanziale dell’accordo. Un ruolo importante avranno i militari nel controllare i siti in cui saranno stoccati i rifiuti, cui si aggiungerà una attività di intelligence delle forze dell’ordine anche con droni e l’utilizzo dei satelliti. Viene prevista anche la chiusura per aziende abusive che producono e interrano rifiuti. La nuova parola d’ordine sarà ‘riciclo’ dei rifiuti.

Termovalorizzatori. Nel contratto di governo non ci sono e quindi non si faranno. Su questo argomento “si seguirà alla lettera il contratto di governo”, assicura Conte, che prevede il ‘modelloTreviso’: quindi più di differenziata e ciclo produttivo sano dei rifiuti. Bisognerà vedere se Matteo Salvini concorderà con questa netta precisazione del suo presidente del consiglio. Che, assicura, “nel governo discutiamo ma un accordo lo troveremo sempre”. Intanto, il governo, spiega che alcuni termovalorizzatori in Italia saranno chiusi perché aumentando la differenziata non hanno più ragione di esistere.

 

Di Maio interviene nella conferenza stampa.

 

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al suo arrivo in Prefettura a Caserta vertice per firmare il Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è stato duramente contestato prima e durante il suo arrivo. Alcuni dimostranti

hanno dato del ‘fascista’ al vice premier e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha eviato che la situazione potesse degenerare

tra alcuni contestatori e supporter del segretario della Lega.

 

 

 

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