Telecom, Consab assicura: “Nessun obbligo Opa”. Copasir: “E’ allarme sicurezza”

E’ ancora polemica tra politici e non sulla vicenda Telecom. Il presidente della Consob Giuseppe Vegas, in audizione al Senato, ha precisato che la normativa italiana“lega l’obbligo di opa al superamento del 30% del capitale con diritto di voto indipendentemente dal fatto che alla partecipazione acquisita corrisponda una situazione di controllo della società quotata”.  Tuttavia il il presidente leghista del Copasir Giacomo Stucchi ha rinnovato l’allarme sicurezza legato alla cessione di Telecom in mano spagnola. “Ho chiesto ai servizi segreti – ha detto Stucchi – un report sulle criticità possibili dell’affare Telecom, perché sono preoccupato. Su Telecom aspetto oggi relazione dai servizi segreti. Poi chiameremo Letta in audizione”.

“Se la rete telefonica passa in mani straniere – ha sottolineato Stucchi, ospite stamani alla trasmissione ‘Citofonare Adinolfi’ in onda su ‘Radio Ies’- nasce una questione di sicurezza nazionale. Ho chiesto al capo del Dipartimento per le informazioni sulla sicurezza, l’ambasciatore Giampiero Massolo, una relazione urgente sulla questione. Ragioneremo per ipotesi, perché i contorni dell’affare ancora non sono chiari. Ma in giornata avrò il report sul tavolo. Non lo renderemo pubblico, ma lo leggeranno tutti i commissari del Copasir”.

“Chiameremo il presidente del Consiglio, Enrico Letta o il sottosegretario Minniti. Ma è chiaro – ha detto ancora il presidente del Copasir- che la questione è molto delicata, sulla rete passano le informazioni non solo dei cittadini ma anche della pubblica amministrazione e delle aziende. Non possiamo correre rischi così grandi per la sicurezza nazionale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com