Pnrr: 8 milioni per il quartiere ex Matrice – Sant’Agostino (area Unesco). Cominciata la demolizione degli immobili pericolanti

Proseguono come da cronoprogramma – è cominciata la demolizione di alcuni  immobili pericolanti – i lavori, finanziati al Comune per 7.943.180,00 euro nell’ambito del  Pnrr (Piano nazionale ripresa resilienza), per l’incremento della qualità del decoro urbano e la rifunzionalizzazione eco-sostenibile del quartiere ex Matrice – Sant’Agostino (area Unesco).

Questa cifra consistente permetterà di dare corpo al progetto, redatto  dall’Ufficio tecnico comunale con la consulenza tecnica della Facoltà di Architettura di Catania e Siracusa (progettista esecutivo l’architetto Giuseppe Marotta), che prevede una serie di interventi, fra i quali la riqualificazione degli spazi pubblici tramite la ripavimentazione in pietra lavica di strade, scalinate e piazze, l’efficientamento energetico oltre che l’interramento delle linee elettriche di pubblica illuminazione e l’installazione di mensole artistiche di supporto alla nuova illuminazione a Led, la realizzazione di spazi a servizio dei residenti e del  Museo regionale della Ceramica, che avrà la sua sede definitiva nell’immobile di Sant’Agostino. In programma anche la creazione di un centro sociale prospiciente la via Serbatoio dopo la demolizione di alcuni edifici fatiscenti e la realizzazione di un giardino pubblico soprastante l’area dell’antico serbatoio dell’acquedotto comunale (alle spalle del Museo).

Il sindaco Fabio Roccuzzo, l’assessore alla Rigenerazione urbana e vicesindaco Paolo Crispino e il dirigente dell’Area tecnica del Comune Gianpaolo Sottile hanno effettuato un sopralluogo

“I lavori, ai quali stiamo dedicando la massima attenzione, procedono secondo programma e, nel rispetto della precisa tempistica indicata, dovranno essere completati entro giugno 2026”. – ha detto l’ingegnere Sottile

“In questo modo – ha sottolineato il vicesindaco Crispino – riqualificheremo il tessuto urbano di un’area significativa sotto molteplici aspetti, a partire da quelli turistici. Infatti gli interventi pongono al centro il Museo regionale della Ceramica, la cui ristrutturazione, a cura della Regione e della Soprintendenza, è in fase avanzata. Ma l’obiettivo è pure quello di produrre positive ricadute sociali con l’auspicio che l’area possa ripopolarsi di residenti, attività commerciali e altro”.

“Con i quasi 8 milioni di euro ottenuti dall’Amministrazione nell’ambito del Pnrr – ha dichiarato il sindaco Roccuzzo -, ridaremo un volto totalmente nuovo al quartiere, ricostruendone alcuni edifici, sistemandone le aree e rifacendone le strade e valorizzando, così, le sue peculiarità storiche e artistiche, ma anche contribuendo a farlo rivivere. Si tratta di interventi a cui, data la loro utilità, teniamo molto”.

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