PENSIONI: DAMIANO “DA GOVERNO UNA SCELTA CONTRO I GIOVANI”

“La legge di Bilancio, al di là delle promesse elettorali di “cancellazione della legge Fornero”, mai avvenuta, va nella direzione opposta: in pensione si andrà più tardi e con assegni più magri. Non viene neanche mantenuto lo ‘status quo’. Vale per Quota 103, per l’Ape sociale e per Opzione Donna ma, cosa più grave, vale soprattutto per i giovani.”,  dichiara Cesare Damiano, Presidente dell’Associazione Lavoro&Welfare ed ex Ministro del Lavoro. “La prima edizione della ‘bozza’ che sta circolando, in attesa di diventare ufficiale – prosegue – ha alzato la soglia attualmente prevista per i giovani di 2,8 volte la pensione minima, che equivale a circa 1.400 euro lordi mensili. Tale soglia è l’importo dell’assegno previdenziale che i giovani, ai quali viene applicato il regime interamente contributivo, debbono conseguire necessariamente per poter andare in pensione a partire dai 64 anni. Soglia contestata da tutti perché difficilmente raggiungibile dalla generazione entrata al lavoro a partire dal primo gennaio del 1996. Generazione caratterizzata dal lavoro discontinuo e precario, non sempre full time, sottopagato e a bassa contribuzione. Per questo veniva chiesto a gran voce, a partire dai sindacati, di abbassare la soglia a 1,5 o, addirittura, di cancellarla. Cosa fa invece il Governo? La alza a 3,3, volte, il che equivale a oltre 1600 euro lordi mensili come soglia da raggiungere per poter andare in pensione anticipata a 64 anni. Di male in peggio.”

“Adesso circola una seconda ‘bozza’ che tenta di aggiustare maldestramente il tiro. La soglia di 2,8 viene alzata a 3,0 e non più a 3,3. Un grande sforzo davvero. Per le lavoratrici rimane a 2,8 se hanno un figlio e a 2,6 se ne hanno due. Un copia incolla della bruttura fatta l’anno scorso con Opzione Donna. Uno schiaffo – conclude – in pieno viso alle generazioni lavorativamente e previdenzialmente svantaggiate dei più giovani. Una scelta molto grave, la peggiore di questo pasticcio pensionistico che ci trascina in una sorta di incomprensibile ottovolante previdenziale.”

Circa Redazione

Riprova

Israele nomina Fiamma Nirenstein come consigliere per la lotta all’antisemitismo

Il ministro degli Esteri di Tel Aviv Israel Katz ha nominato un consigliere speciale per la lotta all’antisemitismo. L’incarico …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com