Non illudiamo gli italiani non lo meritano

Il sacrificio di tanti medici e infermieri nelle corsie degli ospedali, lavorando senza sosta e in molti casi sacrificando la propria vita per salvare quella degli altri ha commosso tutti, e a loro va il plauso dell’intera Nazione. Anche in queste ore di immensa tragedia e dolore per il nostro Paese, le polemiche non mancano, ma gli italiani sono uniti e disponibili a sacrificarsi, se occorresse, ancora di più, pur di sconfiggere il nemico invisibile:’Corona Virus’. Ma nello stesso tempo hanno bisogno di continue iniezioni di fiducia e certezze per il dopo virus, non bastano proclami o fatue speranze. E’ il momento che le continue conferenze stampe con cui si fanno tante promesse di varare misure idonee per sopperire alla drammatica crisi economica scoppiata, lascino il posto ad atti e fatti concreti. Non si può più indugiare. Il Governo del singhiozzo deve finire. La crisi economica che ci sta travolgendo si sovrappone ad un tessuto economico-sociale già di per sé claudicante, che stava cercando faticosamente di rialzarsi dalla crisi scoppiata nel 2008. In queste ore, a proposito di proclami, sentiamo parlare di un reddito universale pari a 1000 euro per ogni cittadino e per di più, che nessuno perderà il posto di lavoro per colpa del virus. Ma così non sarà, e perdonatemi non vorrei apparire iettatore o per dirlo nella mia lingua madre: ‘porta seccia’.Oggi più che mai bisogna guardare la realtà in tutta la sua drammaticità e rendersi conto che le facili promesse non saranno mantenute. Né serve dire pietose bugie.Questa crisi metterà a dura prova il tessuto economico-sociale di alcune parti del Paese. Si stima che il 10% delle aziende sarà costretto a dichiarare fallimento ed altre, soprattutto le piccole, che sono state costrette a chiudere o non riapriranno o dovranno ridurre in modo drastico il loro fatturato per lo stop dei mercati interni ed esterni. Con l’attuale situazione e senza sostegni dell’UE, lo Stato dovrebbe sopportare ogni mese, in termini di integrazione ai redditi, un esborso pari a 13,5 miliardi e questo potrebbe significare alla lunga, il default. Per non parlare, poi, della chimera di non pagare le tasse fino a fine anno. Semplicemente illusorio! Verrebbe meno il gettito di entrata e si rischierebbe di non pagare stipendi e pensioni.La sospensione del pagamento delle tasse ad oggi riguarda solo marzo ed eventualmente potrà riguardare aprile. Ma a luglio sapremo la verità sui redditi del 2019 e capiremo anche in quanti avranno realmente penuria di liquidità per pagare e mettersi in regola. Intanto dall’Unione Europea non sembrano arrivare segnali incoraggianti e la Presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen, a proposito dei corona bond non ha lasciato molte speranze. Quindi è opportuno che gli italiani non si illudano, perché nessuno ci farà beneficenza. E’ giusto e doveroso che l’UE condivida i debiti contratti per la pandemia, altrimenti la sua funzione verrebbe meno e a questo punto meglio proseguire da soli e andare incontro al nostro destino. Anche i politici la devono smettere con le loro superficiali facilonerie mediatiche come quella che è preferibile far ricorso agli eurobond per evitare un indebitamento all’infinito, come se fare più deficit non lo sia. Certo con il venir meno dei vincoli del Patto di Stabilità, l’Italia ha più facilità di indebitarsi, ma ad un costo molto più alto. E all’interno dell’Ue saremo il Paese a pagare il prezzo più alto. Queste cose bisogna dirle con chiarezza agli italiani e non illuderli, non lo meritano.

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