MpS, suicidio Rossi: spunta ipotesi dell’istigazione

La vicenda sul suicidio del manager David Rossi continua a tingersi di giallo e a destare dubbi su più fronti. Continuano i controlli incrociati per far luce sulla questione. La pubblica accusa ha sentito  Viola e Profumo in merito al legame con Rossi. E’ sulla fuga di notizie che si stanno concentrando le indagini e in particolare sulla causa per 1,2 miliardi di danni mossa dal Montepaschi alle banche estere Nomura e Deutsche Bank. E’ questa battaglia legale tra i colossi bancari che  avrebbe innescato un meccanismo nel quale è entrato il manager Rossi e, dal quale non è riuscito a venirne più  a capo, decidendo di togliersi la vita mercoledì scorso gettandosi dalla finestra del suo ufficio.  Le testimonianze di Viola e Profumo, addotte dai pm ieri pomeriggio, sembrano essere considerate importanti, dagli inquirenti al fine di capire come si sarebbero svolte le ore successive al consiglio di giovedì 28 febbraio, in cui Mps decide di scatenare la battaglia legale contro le banche. Una riunione che doveva rimanere blindata, tanto che all’ordine del giorno viene scritta solo l’azione di responsabilità contro gli ex vertici Giuseppe Mussari e Antonio Vigni. L’ufficio comunicazione di David Rossi viene escluso dalle informazioni, perché la segretezza era di fondamentale importanza ai fini della presentazione della causa di accertamento. Quindi chi avesse fatto prima a presentare gli atti presso la propria procura,  avrebbe avuto come vantaggio l’apertura del procedimento nel proprio territorio. Una guerra tra la MpS e Nomura, che attraverso un semplice fax a Londra, avrebbe aperto la causa. La notizia però uscì fuori e fu pubblicata sul Sole24 ore, dando  vantaggio a Nomura, che comunque venne anticipata da MpS, che dispose  l’atto a Firenze alle 8.30 del mattino. Dunque per i giudici resta da chiarire chi ha violato il segreto e avrebbe fatto uscire la notizia. Quella sera, quella del consiglio, Rossi andò  a cena con Profumo e Mingrone e, stando alle testimonianze, avrebbe ricevuto e fatto diverse telefonate. Chi ha violato il segreto? I tabulati telefonici aiuteranno a chiarire la questione. Anche per questo i pm hanno aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti. Comunque, da quella cena iniziarono a circolare voci  che mettevano in relazione Rossi con l’ipotesi di insider trading. Si tratterebbe però solo di voci infondate.

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