La Palestina è membro Unesco. Gli Usa bloccano i finanziamenti

La Palestina è stata ammessa come membro a pieno titolo dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. La decisione della conferenza generale è stata presa a maggioranza dei membri senza non poche polemiche. E gli Stati Uniti, contrari a questa scelta dal sapore politico, confermano l’immediata sospensione di ogni finanziamento all’agenzia dell’Onu. L’assegnazione di circa 60 milioni di dollari, informa il dipartimento di Stato americano, prevista per il mese di novembre salta.

Il rappresentante degli Stati Uniti intervenendo alla sessione plenaria dell’Unesco ha bocciato con parole dure l’ingresso della Palestina nel club definendolo un “atto inacettabile”. Sulla stessa scia Israele che giudica “una tragedia” il voto a favore della Palestina. L’Italia si è astenuta nel voto per l’adesione della Palestina all’Unesco: 107 Stati si sono espressi a favore dell’adesione della Palestina, 52 – tra cui l’Italia – si sono astenuti, e 14 hanno detto no.
Le ragioni del no, tutte di natura politica, hanno visto in prima fila gli Usa, la Germania ed Israele. In sala ha fatto molto scalpore il voto favorevole di Paesi come la Francia, il Belgio, la Spagna, l’Austria e la Russia a dimostrazione di come l’Europa sia ancora lontana dall’avere una politica estera comune.

Palestina e Onu. La decisione di inserire la Palestina tra i membri dell’Unisco assume un valore dai precisi connotati politici poiché la “regione” implicitamente viene riconosciuta come Stato. Per i palestinesi questo voto potrebbe portare ad una accelerazione “positiva” sulla decisione che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu dovrà prendere sull’ammissione della Palestina alle Nazioni Unite. Sulla richiesta presentata lo scorso settembre dal presidente palestinese Abu Mazen alla 66ma Assembla Generale, gli Stati Uniti, però, hanno minacciato di porre il veto poiché ritengono che uno Stato palestinese debba essere riconosciuto nell’ambito del negoziato di pace con Israele.

 

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