Indagini su S&P per giudizi negativi su banche italiane

Giallo su Standard & Poor’s. Il 13 gennaio scorso la nota agenzia di rating, declassò l’Italia, esprimendo giudizi negativi anche sulle banche. Quello stesso giorno però, il responsabile per le banche di S&P, Renato Panichi, inviò una mail agli autori del report contestando loro di aver espresso giudizi contrari alla realtà sul sistema bancario, ma la mail è stata sequestrata. Il testo di quella mail è stato però depositato, insieme ad altri atti d’indagine, dal pm di Trani Michele Ruggiero, che a fine maggio ha fatto notificare ai vertici di Standard & Poor’s un avviso di conclusione delle indagini preliminari. Ad essere indagati l’ex presidente di Standard & Poor’s Financial Services, l’indiano Deven Sharma, il managing director head on insurance rating di Londra, Yann Le Pallec, e gli analisti senior del debito sovrano che firmarono i report sull’Italia, Eileen Zhang, Franklin Crawford Gill e Moritz Kraemer, accusati di concorso in manipolazione del mercato continuata e pluriaggravata. Nel testo della mail Panichi contesta Zhang che “non è giusto scrivere nel ‘RU’ dell’Italia che c’é un elevato livello di vulnerabilità ai rischi di finanziamenti esterni. Attualmente – sottolinea – è proprio il contrario, uno dei punti di forza delle banche italiane è stato proprio il limitato ricorso/appello ai finanziamenti esterni o all’ingrosso”. La missiva si conclude con un invito esplicito: “Per favore rimuovi il riferimento alle banche!”. Nei prossimi giorni per gli indagati dovrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio. Alla società il magistrato contesta violazioni della legge sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Entro luglio la procura dovrebbe chiudere le indagini, tuttora in corso, sulle altre due agenzie di rating: Fitch e Moody’s

Circa admin

Riprova

Fisco, De Lise (commercialisti): Includere associazioni professionisti in regime forfettario

 “Chiediamo al governo, in particolare al ministro dell’Economia e delle Finanze, di includere nel regime …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com