Il Milan batte il Genoa al Ferraris: Giampaolo salva la panchina

Il Milan ritrova il sorriso battendo il Genoa al Ferraris per 2-1. Una vittoria che salva, almeno per ora, la panchina di Giampaolo. Ma il Diavolo ha dovuto sudare sette camice per agguantare una vittoria incorniciata da tanti errori e con un gioco tutto da costruire. I padroni di casa giocano meglio e iniziano la gara subito aggressivi. Il Genoa mantiene il possesso del gioco ma punge poco, il Milan fatica ma si rende pericoloso su punizione a metà del primo tempo con Suso. La partita cambia veste verso la mezz’ora del primo tempo con i padroni di casa che schiacciano i rossoneri nella loro metà campo. Gli uomini di Giampaolo soffrono, nonostante qualche azione di alleggerimento, ed il gol è nell’aria. Arriva puntuale al  41′: punizione da 25 metri di Schone, Reina piazzato intercetta ma si fa sfuggire il pallone che entra in rete. Una papera che rischia di costare caro al Milan che stordito dal gol subito non riesce a reagire e sul finire del primo tempo il Genoa con Romero di testa sfiora il raddoppio.

Negli spogliatoi cambia la partita. Giampaolo lascia fuori Piatek e Calhanoglu inserendo Leao e Paquetà. I rossoneri appaiono più grintosi e in tre minuti ribaltano il risultato grazie anche al Var. Al 6′ Paquetà batte in velocità una punizione sulla trequarti per Hernandez che sorprende la difesa del Genoa e supera Radu con un potente diagonale. Passano due minuti e in area Biraschi durante un contrasto con Leao colpisce il pallone con una mano. Tocco che Mariani non vede. La decisione spetta a Mazzoleni al Var: rigore ed espulsione per il difensore. Dagli undici metri Kessié non sbaglia completando la rimonta. In inferiorità numerica Andreazzoli ridisegna il Genoa con il 4-3-2. Ma è il Milan a sfiorare ancora il gol con Leao al quale si oppone Radu con il corpo. Nonostante l’uomo in meno il Genoa ci prova prima con Kouamé e poi con Romero. Nel frattempo Calabria si fa espellere per doppia ammonizione. Al 45′ contatto Kouamé-Reina, Mariani indica il dischetto ma attende il silent check che conferma la decisione del direttore di gara. Dagli undici metri va Schone ma Reina para riscattando l’errore sul gol subito e salva il Milan che torna così alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive. Una sconfitta che invece potrebbe costare carissimo ad Andreazzoli, sempre più in bilico.

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