Domenica In, ‘Il Volo’ commenta il presunto scioglimento

A Domenica In, ospiti da Mara Venier nella puntata del 24 marzo 2024, hanno definitivamente messo un punto alle voci sul presunto scioglimento. In modo simpatico, affermando che ormai da ben 15 anni non hanno un cognome, perché il loro nome è accompagnato proprio dall’identità del

“Noi siamo cresciuti facendo quello che stiamo facendo oggi. A 16, 17 anni, già parlavamo inglese e spagnolo”. Non c’è nessun rimorso nelle parole de Il Volo, alcun rimpianto. Diventare famosi da giovanissimi, praticamente ragazzi, non è da tutti: spesso c’è sempre il timore di bruciarsi, di non vivere le tappe della vita, di precludersi delle esperienze. Non è questo il caso di Ignazio Boschetto, Piero Barone e Gianluca Ginoble, che, da Mara Venier a Domenica In, non hanno parlato della loro adolescenza con una nota di amarezza. Tutt’altro. “Vivevamo con incoscienza, ingenuità. La vita è cambiata radicalmente da un momento all’altro”, ha commentato Ginoble.

Di anni ne sono passati, ben 15: una carriera che ha lasciato tutti senza parole sin dall’inizio, per il talento e la bravura di ciascuno di loro. Dopo aver partecipato a Sanremo nel 2024 con Capolavoro, l’inizio di un progetto ambizioso con nuovi contenuti e inediti, sono state condivise delle notizie legate a un presunto scioglimento. Come è ovvio, Mara Venier non si è lasciata sfuggire l’opportunità di commentare insieme a Il Volo quanto successo. “Noi 3 litighiamo tutti i giorni. Ora siamo insieme, ma siamo sciolti”. Hanno raccontato che molte persone li hanno fermati per strada per dire: “Non vi separate, perché siete forti in tre”. Fa un po’ parte del gioco, ovviamente, considerando che lo “scioglimento” è un classico quando si parla di gruppi.

“Le parole se le porta via il vento”, ha commentato Ignazio Boschetto, prossimo alle nozze con Michelle Bertolini. Ed è lui la “bilancia” de Il Volo, come notato da Ginoble. “In ogni gruppo c’è una bilancia che mantiene equilibrio ed è Ignazio. Io e Piero la destra e la sinistra, poli opposti”. Ma come è nato l’equivoco? Perché si è resa necessaria una smentita? Durante un’intervista, a cui non era presente Ignazio – “Se ci fossi stato io, non sarebbe successo” – Ginoble, riferendosi alla serata cover, ha detto: “È stato un tocco diverso, perché magari la gente è abituata a vederci sempre in maniera un po’ quasi troppo, come posso dire, seriosa, no? Noi siamo così, possiamo essere anche altre cose: quindi è bello che la gente abbia apprezzato”.

Le scintille con Piero Barone non sono passate inosservate: “Se vuoi essere altro, diventa altro. Io so chi sono, cosa voglio essere, parla per te. Da 15 anni non abbiamo un cognome, perché siamo Piero e Ignazio de Il Volo, Gianluca de Il Volo. Il Volo è un’entità, qualsiasi conseguenza si ripercuote su di noi”, ha concluso Piero. Ma non c’è alcuno scioglimento all’orizzonte: Il Volo continua ad avere la sua identità. E il 29 marzo esce il nuovo album Ad Astra, che contiene ben 11 tracce.

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