Come riparare le gomme bucate con il kit

Scopriamo insieme come funziona il tirefit, il kit che permette una riparazione di emergenza nel caso di una gomma forata lungo un tragitto.

Alla portata di tutti

Utile in caso di emergenza, questo kit è sempre più diffuso sia per immediatezza d’utilizzo sia per dimensioni estremamente compatte. Utilizzabile da chiunque, è costituito da un sigillante a rapida presa che va a tappare il buco creatosi con l’accidentale foratura. In questo modo si permette alla gomma “incriminata” di tornare alla normale pressione.

Come procedere

Il kit riparazione pneumatici è di per sé molto semplice da utilizzare. Generalmente è composto da un piccolo compressore a 12 volt (che si può attivare attraverso la presa dell’accendisigari o, se presente, attraverso una batteria propria) e da una bomboletta di schiuma sigillante studiata appositamente per aderire alla superficie interna della gomma bucata.

Questa schiuma è in grado di sigillare i fori, ad esempio provocati da chiodi o da altri oggetti sull’asfalto. Utilizzare il tirefit è semplicissimo, vediamo insieme i vari passaggi:

collegate il compressore all’accendisigari (o eventualmente alla batteria esterna);

attaccate il compressore alla bomboletta;

a questo punto, collegate alla valvola della gomma;

azionate il compressore e gonfiate la ruota sino ad arrivare alla giusta pressione (il dato lo trovate nel libretto di circolazione del veicolo);

et voilà, la gomma forata è provvisoriamente riparata.

Potrete così recarvi dal meccanico/gommista più vicino, procedendo ad una velocità di marcia di massimo 60 Km orari.

I consigli utili

Il consiglio è quello di ricorrere al tirefit solamente in caso di emergenza. Usatelo per gonfiare una gomma bucata ma esclusivamente per percorrere brevi distanze. Non è tutto: il kit di riparazione va utilizzato per forature minori al livello del battistrada. Abbiate cura poi di lasciare il corpo estraneo all’interno della gomma, senza rimuoverlo. Ovviamente va detto che se il danno è importante il tirefit non sarà sufficiente per rimettersi alla guida. In questo caso, affidatevi tempestivamente all’assistenza stradale.

E la “vecchia” ruota di scorta?

Nelle situazioni in cui il tirefit non basta a rimediare al danno avere a disposizione la ruota di scorta si conferma sempre la soluzione ottimale. Utilizzarla però può rivelarsi difficoltoso, specialmente per chi non è abituato. Mettere la ruota di scorta (che ha le stesse dimensioni di quelle normalmente connesse agli assi dell’automobile) richiede un intervento che non tutti sono in grado di fare.

Invece, il ruotino rappresenta una soluzione intermedia, da sfruttare per tratti brevi sino al raggiungimento del meccanico di zona. Attenzione: sappiate che le dimensioni ridotte di questo ruotino speciale “destabilizzano” l’assetto della macchina e non consentono una velocità che supera gli 80 km/h.

Pneumatici Run Flat, cosa sono

Questi pneumatici, introdotti sul mercato dall’azienda giapponese Bridgestone dalla fine degli anni ’80 del secolo scorso, a differenza di quelli tradizionali (che in caso di foratura perdono pressione, andandosi via via ad appiattire sull’asfalto) riescono a sopportare il peso della macchina e si deformano solo leggermente. Consentono quindi una marcia serena fino all’officina più vicina.

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