Birmania: scontri tra polizia e manifestanti, uccise tre donne

Tre donne della minoranza musulmana Rohingya, sono rimaste uccise nella giornata di ieri negli scontri con le forze di sicurezza birmane nello stato occidentale Rakhine. L’incidente, riferito oggi da siti di attivisti e confermato in parte dalla polizia locale, è avvenuto nel villaggio di Pa-Rein, nel distretto di Mrauk-U. Secondo il sito Rohingya Blogger, la protesta è iniziata quando i Rohingya locali – dopo aver perso le proprie case nei pogrom della maggioranza buddista l’anno scorso – hanno capito che le abitazioni di legno in costruzione erano solo temporanee. Il sito Rohingya Blogger riporta quattro donne uccise, tra cui una incinta, e cinque feriti. La minoranza è sistematicamente discriminata e priva della cittadinanza; in Birmania, dove è emerso un diffuso nazionalismo anti-musulmano, i Rohingya sono considerati immigrati illegali provenienti dal Bangladesh.

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