‘SACRED SPRING’, disco d’esordio di Giuseppe Ciabattoni

Mercoledì 15 aprile esce “Sacred spring”, disco d’esordio di Giuseppe Ciabattoni, prodotto dalla salentina Workin’ Label e distribuito in Italia e all’estero da Ird.

Il giovane chitarrista marchigiano affida a sette tracce originali, suonate insieme al batterista Gianmarco Spaccasassi, la sua idea di jazz, riproponendo gli elementi essenziali di classiche strutture in chiave liquida e moderna, andando a definire un album aperto a molteplici contaminazioni, che non si pone problemi di confini tra un genere e l’altro. Come il funk e il rock, ad esempio, elementi fondamentali dell’album, risultato dell’influenza esercitata su Ciabattoni da John Scofield, chitarrista al quale è legato particolarmente e che lo ha stimolato a cercare un sound in grado di conciliare i vari elementi della sua verve artistica.

Il titolo del disco, “Sacred spring”, strettamente connesso alle origini dei due musicisti (entrambi del Piceno, di Offida), è stato ideato mesi addietro, in tempi non sospetti, quando l’emergenza sanitaria non era neanche lontanamente preventivabile, e si ripropone oggi come un moto di luce e speranza: rimanda infatti alla ‘Primavera Sacra’, ricorrenza rituale di origine italica, celebrata durante carestie e momenti difficili, o per scongiurare un pericolo particolarmente grave. O, ancora, in momenti di grave pressione demografica, per favorire i processi migratori. Proprio da uno di questi grandi spostamenti rituali pare abbia avuto origine proprio il popolo dei Piceni.

Il disco inizia con “Confused”, brano dove il funk si diluisce tra le striature del jazz e prosegue con “Black moustache”, composizione dove emerge il carattere più rock dell’artista. “Lute”, “My friend left me a present” e “Nice couples” rappresentano poi l’anima, il fulcro del disco, dove modern jazz e un certo sapore più fusion la fanno da padrona. L’opera chiude con gli ultimi due pezzi: “Back to my lonely house”, che apre definitivamente le porte alle amate venature blues, e “A quarter to midnight”, soffusa e delicata ballad che fa calare il sipario sul disco.

Track List

  1. Confused
  2. Black Moustache
  3. Lute
  4. My friend left me a present
  5. Nice couples
  6. Back to my lonely house
  7. A quarter to midnight

Tutte le musiche sono di Giuseppe Ciabattoni
Hanno suonato: Giuseppe Ciabattoni, chitarra e basso; Gianmarco Spaccasassi, batteria

BIOGRAFIA
Giuseppe Maria Ciabattoni nasce a San Benedetto del Tronto nel 1997. Inizia lo studio della chitarra con Giacinto Cistola e con Pierpaolo Pica si dedica alla pratica della musica d’insieme. Prosegue l’attività musicale iscrivendosi al corso di chitarra jazz presso il conservatorio di Fermo per poi trasferirsi a Perugia dove tutt’ora è iscritto. In questi anni studia con Mauro De Federicis prima e Angelo Lazzeri poi, prendendo parte anche all’orchestra jazz del Conservatorio di Perugia diretta da Mario Raja.
Ha collaborato con la banda di Offida e con il gruppo ristretto della Marche Big Band.

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