Legge elettorale: premio di maggioranza sale al 42,5%. Vizzini: “Incontro per risolvere incomprensioni”

“Dopo lo strappo di ieri, le  forze politiche si incontreranno in giornata”. Lo ha annunciato  Carlo Vizzini che ha deciso di far riunire la commissione Affari Costituzionali del Senato sulla legge elettorale solo in seduta notturna.

 

Legge elettorale, passa premio maggioranza al 42,5%. Via libera della commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama a un emendamento alla legge elettorale che prevede che per conquistare il premio di maggioranza si debba superare una soglia del 42,5%. A favore hanno votato Api, Lega, Mpa, Udc e Pdl, contro Pd e Idv. Ora si stanno discutendo le proposte sul caso in cui nessuno vinca il premio di maggioranza. Il premio del 12,5% del testo Malan verrebbe, quindi, assegnato a chi raggiunge il 42,5% per un totale, dunque, del 55%.

 

Finocchiaro: Voto rompe dialogo. Il voto della commissione Affari costituzionali non piace al Partito Democratico che con Anna Finocchiaro, capo gruppo a palazzo Madada, parla di dialogo rotto. “Ci sono forze politiche – ha spiegato la senatrice- che ritengono che questa legge elettorale debba servire a consegnare il paese in una situazione in cui nessuno vince e nessuno perde, con riedizioni di strane coalizioni e maggioranza, magari con un premier tecnico, perché questo garantisce queste forze. Gli unici che vogliono consegnare il paese nelle mani di un governo solido e coeso, capace di governare, è il Pd”. A questo punto, ha proseguito la presidente dei democratici, “noi faremo la nostra proposta in Aula, i lavori della commissione con questo voto sono compromessi”. Il Pd proporra' dunque un emendamento per l'Aula con una soglia al 40% e un premio del 15, mentre se nessuno dovesse raggiungere il 40% ci sarebbe l'attribuzione di un premio di aggregazione al primo partito del 10%. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com