La sostenibilità diventa un vero gioco da tavolo per ragazzi: il prototipo sviluppato da 77 studenti del Calatino durante l’alternanza scuola lavoro

Un tabellone con paesaggi e città dei cinque continenti, tre mazzi di carte, pedine da muovere lungo le caselle, dadi da tirare: la sostenibilità diventa davvero un gioco da ragazzi. Un gioco serio, in cui l’obiettivo è rigenerare, in un tempo limitato, il maggior numero possibile di ecosistemi naturali e urbani per evitare che l’umanità si estingua a causa degli elevati impatti negativi che compromettono la vita sulla Terra. Si vince o si perde tutti insieme, perché la sfida per la salvaguardia del pianeta è collettiva.

Funziona così “Eco Empire” il gioco da tavolo ideato da 77 studenti e studentesse del Calatino per aiutare i loro giovani coetanei a fare scelte personali e lavorative orientate allo sviluppo sostenibile.

L’iniziativa – coordinata dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani – è il risultato finale del percorso di orientamento (PCTO, ex alternanza scuola lavoro) che questi ragazzi hanno intrapreso nell’ambito di Politèia, il progetto di Economia Verde Inclusiva finanziato nel Calatino dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il prototipo del gioco, completo di scatola e manuale d’istruzioni, è stato presentato ieri (22 maggio) nell’aula magna dell’Istituto Tecnico “Majorana-Arcoleo” di Caltagirone, coinvolto nel progetto insieme all’Istituto “Dalla Chiesa” (compreso l’indirizzo alberghiero di Mineo). Era presente l’assessora comunale alle Politiche Scolastiche Lara Lodato, insieme agli operatori della Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani che hanno curato il progetto: Daniela Avanzato, Alisa Marghella e Piero Pitrolo Gentile.

Il percorso formativo «Bloooom – Sostenibilità e Green Jobs» ha permesso agli studenti e alle studentesse di acquisire competenze di design thinking, di pensiero critico, di lavoro di squadra, di progettazione grafica, e soprattutto di orientarsi verso le cosiddette “professioni verdi”, preparandoli alle esigenze dell’attuale mercato del lavoro e alle sfide ambientali globali. Tutto attraverso un approccio didattico innovativo e interattivo grazie a cui i giovani partecipanti hanno imparato divertendosi e sfidandosi in una “challenge” avvincente che ha portato allo sviluppo del gioco da tavolo.

“Eco Empire” è stato inoltre testato, durante appositi incontri, da gruppi di giocatori adulti esperti i quali hanno manifestato vivo interesse per la sua implementazione. Intanto le prime scatole del prototipo saranno donate alle scuole del Calatino per stimolarne l’uso didattico.

Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il percorso formativo sulla didattica ecologica a cui hanno partecipato i docenti di ben sette scuole del territorio, sempre organizzato dalla Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani nell’ambito di Politèia. Sono stati resi noti i risultati del sondaggio elaborato dai docenti ed erogato ai loro studenti, allo scopo di includerli maggiormente nella progettazione della didattica, in particolare quella sui temi dell’ecologia. Oltre 500 le risposte raccolte, da cui sono emersi dati significativi per migliorare e adattare i programmi didattici alle esigenze e agli interessi degli studenti. Il loro coinvolgimento attivo infatti è essenziale per promuovere una consapevolezza ecologica e una partecipazione più coinvolta alla vita scolastica.

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