De Rosa (CEO di SMET) incontra il ministro Schillaci: ‘Unione di intenti e sforzo congiunto sono alla base del successo’

La dieta mediterranea è uno dei più preziosi patrimoni immateriali non solo della provincia di Salerno, ma anche dell’Italia e del mondo intero. Nata a Pioppi, in pieno Cilento, la dieta mediterranea viene presa come modello per una alimentazione sana e genuina, che allunga e migliora la qualità della vita. Simbolicamente, nella prima giornata nazionale del made in Italy, il ministro della Salute Oreste Schillaci (insieme al viceministro degli Affari Esteri, il salernitano Edmondo Cirielli e al sindaco di Pollica Stefano Pisani) ha fatto visita al museo vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi.

Uno dei cittadini più illustri del Cilento, il Cavaliere della Repubblica Domenico De Rosa (CEO di SMET) ha speso parole di elogio per questa visita istituzionale. “È un segnale straordinario di vicinanza al territorio” spiega De Rosa. “Nel mezzogiorno d’Italia abbiamo un patrimonio di inestimabile ricchezza. Pensando anche solo a quello che questa parte della provincia di Salerno ha da offrire, ci ritroviamo con due dei parchi archeologici più importanti d’Europa, come Paestum ed Elea-Velia. Abbiamo alcuni tra i paesaggi, spiagge ed acque migliori al mondo. Per tutto ciò che questo territorio e la sua meravigliosa popolazione ha da offrire, si può fare un salto di qualità senza eguali. Anzi: si può letteralmente spiccare il volo” afferma De Rosa, riferendosi all’imminente apertura dell’aeroporto di Pontecagnano-Costa d’Amalfi.

Il CEO di SMET chiama anche ad una conciliazione di intenti e ad andare oltre quelle che possono essere le divisioni politiche del momento, mettendo davanti a tutto il bene (e il benessere) della Provincia e, più in generale, del mezzogiorno d’Italia. “L’interesse per il territorio mostrato dal Governo nazionale attraverso la figura del ministro della Salute Schillaci non può che far piacere, è stato un bel gesto che mostra la viva attenzione delle Istituzioni”.

De Rosa ha ricordato, che proprio durante la sua visita sul territorio salernitano,  “Abbiamo avuto il piacere di incontrarci e confrontarci in un incontro al Museo Archeologico Nazionale di Paestum sulle prospettive di sviluppo e crescita del territorio”. Per De Rosa è necessario che ci sia una sinergia tra gli Enti e Istituzioni e il settore produttivo, che proprio nel territorio campano può essere particolarmente fertile e fecondo. “Proprio questa unione di intenti e lo sforzo congiunto sono alla base del successo. Oltre al mondo imprenditoriale sono fortemente legato a quello sportivo, come dimostra la mia presidenza onoraria della Poseidon. Proprio prendendo esempio da quel nucleo di valori e ambizioni che si ritrovano nello sport, possiamo ottenere grandi risultati”.

Domenico De Rosa chiude ricordando che “Oggi il turismo archeologico e il turismo enogastronomico  sono delle autentiche miniere d’oro. Ma per ottenere un rendimento e dalle miniere, come si sa, c’è bisogno di avere la voglia ed il coraggio di scavare, di sporcarsi le mani, di fare e lavorare. E le miniere – conclude – non si scavano e picconano in solitaria”.

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