Centrodestra in piazza a Roma: “Mandiamo a casa il governo’

Il centrodestra scende in piazza per protestare contro il governo giallorosso: la coalizione ha deciso di promuovere l’iniziativa senza vessilli di partito e in maniera del tutto composta, con circa 4mila sedie distanziate piazzate davanti al palco da cui parlano i tre leader.

Gli ingressi sono contingentati; ai militanti viene misurata alla febbre all’ingresso con i termoscanner. Presenti anche gel disinfettanti da distribuire e regole di distanziamento sociale da rispettare. Questa sarà anche un’occasione per portare avanti le battaglie identitarie dei singoli partiti: Forza Italia ha allestito un banchetto per la raccolta firme a sostegno della proposta di nominare Silvio Berlusconi senatore a vita e istituire una commissione d’inchiesta sull’uso politico della giustizia. Gli azzurri sono sul piede di guerra per quello che potrebbe essere un vero e proprio golpe giudiziario nei confronti del Cav, dopo lo scandalo scoppiato sull’intercettazione telefonica mandata in onda dalla trasmissione Quarta Repubblica.

Fratelli d’Italia ha fatto  partire la petizione per chiedere le dimissioni dell’esecutivo giallorosso,  per poi indire le elezioni a settembre.

La richiesta del centrodestra unito è chiara: taglio delle tasse e sblocco delle infrastrutture; stop a politiche assistenzialiste e bonus.

E’ evidente che  le elezioni anticipate restano un’utopia, ma si è provato a dare una prima spallata al Conte bis. Anche se nel centrodestra tiene banco la questione divisiva del Mes, oggi si vuole fornire una prova di unità: un parametro fondamentale quando si tratta di ‘fare le cose serie’. Il forzista Maurizio Gasparri ha spiegato che contrastare questo governo è un dovere: ‘Conte ha abbandonato al loro destino gli italiani. Questo esecutivo Pd-grillini ha devastato l’Italia peggio del virus’. Antonio Tajani, parlando ai cronisti prima della manifestazione, ha ribadito che la via maestra restano le elezioni: ‘Noi siamo pronti a collaborare con il governo, non sostenere il governo. Siamo pronti a mettere a servizio dell’Italia una visione strategica. Serve dare al Paese un governo con un presidente del Consiglio eletto dal popolo’.

‘Oggi in questa piazza c’è la squadra che governerà il Paese nei prossimi anni’,   ha dichiarato Matteo Salvini al suo arrivo. Il leader del partito di via Bellerio sostiene che la libertà sia alla base della  piazza e della loro proposta di futuro: ‘Dall’altra parte c’è il flop totale della burocrazia e dello statalismo’.

Gli ha fatto eco Giorgia Meloni, che sul proprio profilo Facebook ha dato la carica: ‘Il centrodestra unito in una piazza riscaldata dal calore di uno straordinario popolo a cui abbiamo il dovere di dare voce. Viva l’Italia che non si arrende’.

Antonio Tajani nel suo intervento alla manifestazione ha esordito mettendo le cose in chiaro: ‘Certo che la via maestra è quella delle elezioni anticipate. Speriamo che ci mandino a votare questi signori’. E ha promesso che la battaglia continuerà fino a quando non ci sarà un governo di centrodestra. La coalizione risulta essere divisa sul tema del Meccanismo europeo di stabilità, ma va detto che è sempre stata trovata una soluzione comune: ‘Noi siamo tre voci diverse ma in grado di fare una sintesi, e con la sintesi si vince. Forza Italia e tutto il centrodestra ha anteposto il tricolore alle proprie bandiere di partiti, l’Italia agli interessi di parte. ‘Bisogna rivoluzionare la giustizia penale e civile: i processi lumaca ci costano il 2% di Pil. Dicono che siamo divisi, siamo tre partiti differenti, ma sappiamo fare sintesi. Noi abbiamo candidati unitari alle regionali, loro stanno ancora cercando un’intesa. La via maestra è andare al voto, sperando che ci facciano votare. Siamo alternativi a loro, perchè difendiamo sempre la libertà. Loro con la Cina, noi con i ragazzi di Hong Kong, noi con il popolo venezuelano, loro con il regime di Maduro’.

Il numero due di Forza Italia ha denunciato poi  una triste realtà: ‘Abbiamo forze di polizia che guadagnano poco più del reddito di cittadinanza”. Successivamente ha confermato il parere contrario alla legalizzazione della cannabis: ‘Non vogliamo che i nostri figli abbiamo i cervelli danneggiati. Noi vogliamo gente libera’. E ha commentato duramente le misure del governo per la scuola, mettendo nel mirino soprattutto il ministro Lucia Azzolina: ‘Volevano cancellare le scuole private, ma noi siamo riusciti a difendere la libertà di istruzione’.

‘Dalla piazza un segnale di speranza, di voglia di ripartire’. Così il leader della Lega, Matteo Salvini:  ‘Sul Mes avremo la forza, la costanza e la bravura di convincere gli altri sulla bontà delle nostri posizioni. Ma oggi in questa piazza c’è la squadra per poter governare l’Italia nei prossimi anni. Da questa piazza parte la libertà dall’altra parte solo il flop assoluto e la burocrazia. Per dialogare  bisogna essere in due.  Di Berlusconi mi fido totalmente’.

Il leader della Lega è poi tornato sull’invito ricevuto dal premier Conte: ‘Anche noi dialoghiamo, non solo Forza Italia, però  per dialogare bisogna essere in due’.

‘Grazie per aver rinunciato al mare, per aver voluto esserci. Avremmo potuto dire nulla ma mettere solo insieme due immagini: loro chiusi nella loro villa, nel Palazzo, e noi, il popolo, in mezzo alla gente, in Piazza e per questo che facciamo paura’. Così la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, dal palco di Piazza del Popolo: ‘Non ci farete trasformare le mascherine in bavagli, non abbiamo paura’.

La Meloni picchia duro contro la sanatoria della renziana per regolarizzare i migranti: ‘Teresa Bellanova felice se ne regolarizza 100mila? Allora saremo noi a piangere’. La leader di Fratelli d’Italia, in piazza del Popolo a Roma, non ha potuto fare a meno di notare il flop della proposta targata  Italia Viva.

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