XX Edizione OPENARTMARKET/ ‘L’arte tra promozione culturale e mercato’, a cura di Antonietta Campilongo, dal 30 novembre all’8 gennaio

Si inaugura giovedì 30 novembre 2017 un nuovo appuntamento, il ventesimo, di OpenARTmarket, progetto a cura di Antonietta Campilongo, fino all’ 8 gennaio 2018,  presso la Fonderia delle Arti – Via Assisi, 31 a Roma.

Openartmarket. Un’esposizione-mercato in cui l’opera e l’artista, rispettivamente prodotto e produttore d’arte, escono dalla logica dell’eccezionalità e del collezionismo d’élite, per diventare un mezzo di comunicazione sociale ed estetico a costi accessibile a tutti. Si proporranno, infatti, opere d’arte in una fascia di prezzo che va da 49 a 999 euro.

Dare all’arte la capacità di aprire nuovi spazi di dialogo e far sì che l’arte contemporanea sia sempre meno un discorso per pochi, con meno timore reverenziale e più voglia di partecipazione: è questa è la mission di OpenARTmarket. Di fronte alla prospettiva di cambiamenti in cui si intrecciano nuove forme di committenza e un collezionismo in grado di esercitare la sua influenza sul sistema dell’arte a livello globale, diventa ancora più importante e più stimolante per gli artisti riuscire a raggiungere nuovi spettatori.

 In esposizione opere dei Maestri del novecento: Ennio Calabria, Alexander Calder, Giuseppe Capogrossi, Mauro Reggiani, Renzo Vespignani.

Artisti in mostra: Antonio Agresti (AGRE), Nicoletta Alvisini, Rosella Barretta, Elena Bonuglia, Stefania Casadei, Antonella Catini, Antonietta Campilongo, Jolanda Ciliberti, Vincenza Costantini, Paola De Gaetano, Silvano Debernardi, Monica Di Folco, Stefano Donato, Franco Durelli, Simonetta Enei, Daniela Foschi, Valentina Lo Faro, Renata Maccaro, Angiolina Marchese, Federica Molfese, Chiara Pala De Murtas, Flaviana Pesce, Eugenio Rattà, Antonio Schiavi, Renata Solimini.

Al vernissage sarà presentata la collezione ‘Gadget d’Artista’ di Eugenio Rattà by Vic.Re production, e la collezione di gioielli ‘Monele Ciochenontiaspetti’.

Durante la serata si potrà assistere alla performance ‘monOTOno’ di e con Barbara Lalle  e Roberto Staglianò con la collaborazione di Dario Marcozzi, allestimento performativo con brevi monologhi che vuole portare gli spettatori a riflettere sul tema dell’ascolto e il suo contrario: ascoltare, ascoltarsi e non ascoltare.

SCHEDA TECNICA

Titolo performance:  monOTOno

di e con Barbara Lalle e Roberto Staglianò

con la collaborazione di Dario Marcozzi.

 

Categoria performance: allestimento performativo con brevi monologhi.

 

Titolo performance:  monOTOno

 

Percorso artistico e durata:  Il percorso dell’opera vuole portare gli spettatori a riflettere sul tema dell’ascolto e il suo contrario: ascoltare, ascoltarsi e non ascoltare. La durata complessiva è di mezz’ora circa.

Descrizione:  monOTOno è un termine che comprende mono, tono e oto.  Oto inteso sia come il nome del gigante Oto, figlio di Poseidone, ucciso per la sua brama di assurgere al cielo e che rappresenta le nostre aspirazioni/ossessioni. Sia come oto- il prefisso che mette in relazione con l’orecchio e l’udito . Mono è la dimensione individuale, il tono è un’indicatore dell’intenzione comunicativa. Cosa succede quando non (ci) si ascolta più?

INFO

XX edizione OpenARTmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato – Opere da 49 a 999 €uro

Concept a cura di: Antonietta Campilongo

Organizzazione: NWart

Vernissage: giovedì 30 novembre 2017- dalle h.17.30.00 alle h. 21.00 – Cocktail

Fonderia delle Arti, Via Assisi, 31 – 00181 Roma

Periodo esposizione: 30 novembre 2017– 8 gennaio 2018

Orario di apertura mostra: lunedì-venerdì ore 10.00-19.00, sabato ore 10.00 -14.00

Ingresso: tessera 2 euro

 

 

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