{"id":461199,"date":"2026-10-24T07:26:00","date_gmt":"2026-10-24T05:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/?p=461199"},"modified":"2026-10-21T14:35:48","modified_gmt":"2026-10-21T12:35:48","slug":"apre-la-mostra-artemisia-gentileschi-a-firenze-la-luce-di-francesco-murano-rivela-larte-in-arrivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/apre-la-mostra-artemisia-gentileschi-a-firenze-la-luce-di-francesco-murano-rivela-larte-in-arrivo\/","title":{"rendered":"Apre la mostra \u201cArtemisia Gentileschi a Firenze\u201d: la luce di Francesco Murano rivela l&#8217;arte In arrivo"},"content":{"rendered":"<p>Francesco Murano illumina la mostra \u201cArtemisia Gentileschi a Firenze\u201d: quando la luce rivela l&#8217;arte<\/p>\n<p>Francesco e Luigi Murano firmano il progetto illuminotecnico della mostra al Museo degli Innocenti, dal 20 ottobre 2026 al 4 aprile 2027. Una sfida tra chiaroscuri, riflessi e dettagli nascosti nei capolavori del Seicento<\/p>\n<p>Dare luce all&#8217;ombra senza tradire la forza espressiva dei dipinti. \u00c8 questa la sfida affrontata da Francesco e Luigi Murano, lighting designer, autori del progetto illuminotecnico della mostra Artemisia Gentileschi a Firenze, che ha aperto al pubblico il 20 ottobre al Museo degli Innocenti.<\/p>\n<p>Un intervento in cui la luce diventa uno strumento di interpretazione dell&#8217;opera d&#8217;arte, capace di valorizzare la drammaticit\u00e0 del chiaroscuro e svelare particolari che rischierebbero di rimanere invisibili.<\/p>\n<p>La sfida del chiaroscuro<\/p>\n<p>\u00abNei dipinti a olio su tela caratterizzati da forti contrasti chiaroscurali, le zone d&#8217;ombra possono trasformarsi in vere e proprie superfici specchianti, mentre gli incarnati emergono come improvvisi bagliori nel buio\u00bb, spiega Francesco Murano.<\/p>\n<p>\u00abPer questo motivo \u00e8 necessaria una particolare sensibilit\u00e0 progettuale, capace di ricercare un equilibrio delicato tra luce e ombra senza attenuare la drammaticit\u00e0 che costituisce l&#8217;essenza stessa di queste opere\u00bb.<\/p>\n<p>Artemisia e i maestri del Seicento a Firenze<\/p>\n<p>La mostra, dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi, ripercorre una stagione decisiva della sua affermazione artistica, quando la pittrice entra nell&#8217;Accademia delle Arti del Disegno e riceve importanti commissioni dalla famiglia Medici.<\/p>\n<p>Il percorso, visitabile fino al 4 aprile 2027, mette in dialogo la sua pittura con quella dei grandi maestri del Seicento, tra cui Orazio Gentileschi e Caravaggio, offrendo un&#8217;occasione per osservare da vicino opere nelle quali la relazione tra luce e oscurit\u00e0 \u00e8 parte essenziale del linguaggio pittorico.<\/p>\n<p>La luce su misura per ogni opera<\/p>\n<p>Per Francesco e Luigi Murano, la sfida \u00e8 stata trasformare i vincoli degli spazi espositivi in opportunit\u00e0 progettuali. L&#8217;altezza ridotta dei binari e la vicinanza alle tele hanno richiesto un attento controllo dei riflessi, ottenuto attraverso sagomatori, filtri diffusori e schermature dei fasci luminosi.<\/p>\n<p>Tra gli interventi pi\u00f9 complessi, quello su Ragazzo che monda un frutto (anche detto Mondafrutto), in una delle versioni attribuite a Caravaggio: l&#8217;impossibilit\u00e0 di utilizzare un&#8217;illuminazione laterale ha portato i due progettisti a impiegare due proiettori con inclinazione quasi zenitale, calibrati per illuminare la tela e compensare le ombre prodotte dalla cornice.<\/p>\n<p>Quando la luce diventa racconto<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un&#8217;illuminazione discreta, studiata per accompagnare lo sguardo senza imporsi sulla pittura. Una luce che non uniforma le superfici, ma rispetta i contrasti, lascia emergere le profondit\u00e0 e favorisce la lettura dei dettagli, come nel confronto tra le due versioni di Giuditta con la testa di Oloferne di Orazio e Artemisia Gentileschi.<\/p>\n<p>\u00abLa luce diventa cos\u00ec uno strumento narrativo che invita non soltanto alla contemplazione estetica, ma anche all&#8217;analisi e allo studio\u00bb, sottolinea Francesco Murano.<\/p>\n<p>\u00c8 in questa capacit\u00e0 di coniugare rigore tecnico e sensibilit\u00e0 artistica che si riconosce il senso del loro intervento: non aggiungere spettacolarit\u00e0 alle opere, ma creare le condizioni perch\u00e9 siano i dipinti stessi a raccontarsi.<\/p>\n<p>Informazioni pratiche<\/p>\n<p>Mostra: Artemisia Gentileschi a Firenze<br \/>\nSede: Museo degli Innocenti, Piazza della Santissima Annunziata 13, Firenze<br \/>\nDate: 20 ottobre 2026 \u2013 4 aprile 2027<br \/>\nProgetto illuminotecnico: Francesco e Luigi Murano<br \/>\nInformazioni: www.arthemisia.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Murano illumina la mostra \u201cArtemisia Gentileschi a Firenze\u201d: quando la luce rivela l&#8217;arte Francesco e Luigi Murano firmano il progetto illuminotecnico della mostra al Museo degli Innocenti, dal 20 ottobre 2026 al 4 aprile 2027. 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