{"id":429686,"date":"2024-09-10T05:00:00","date_gmt":"2024-09-10T03:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/?p=429686"},"modified":"2024-09-04T15:13:59","modified_gmt":"2024-09-04T13:13:59","slug":"suicidio-oltre-7mila-richieste-daiuto-a-telefono-amico-nel-2023-lappello-alle-istituzioni-servono-interventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/suicidio-oltre-7mila-richieste-daiuto-a-telefono-amico-nel-2023-lappello-alle-istituzioni-servono-interventi\/","title":{"rendered":"Suicidio, oltre 7mila richieste d\u2019aiuto a Telefono Amico nel 2023. L\u2019appello alle Istituzioni: \u00abservono interventi\u00bb\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Sono state oltre 7.000 le persone che nel 2023 si sono rivolte a Telefono Amico Italia per gestire un pensiero suicida, proprio o di un caro. Mai cos\u00ec tante e cresciute del 24% rispetto al 2022. Nel 2024 si intravede una piccola inversione di tendenza: nel primo semestre le richieste d\u2019aiuto sono state 3.500, -6,5% dal primo semestre 2023. Numeri ancora molto lontani dai livelli pre pandemia, quando l\u2019organizzazione di volontariato gestiva mille chiamate l\u2019anno di questo tipo.<\/p>\n<p>\u00abIn questi anni abbiamo visto come le persone hanno imparato sempre pi\u00f9 a chiedere aiuto\u00bb afferma Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia, commentando i dati dell\u2019organizzazione diffusi in occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio, che ricorre il 10 settembre. \u00abOra sono le Istituzioni che devono imparare ad ascoltare e dare una risposta puntuale e strutturale. Noi continueremo ad aiutare chi si rivolge a noi, ma possiamo arrivare solo fino a un certo punto. Ci mettiamo a disposizione per partecipare a un tavolo nazionale, per individuare i giusti interventi e le strategie da mettere in atto.\u00bb<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di un piano di prevenzione \u00e8 sottolineato anche dai dati Istat[1] che, nell\u2019ultimo anno monitorato, il 2021, segnalano un aumento dei suicidi: sono stati 3.870, a fronte dei 3.748 del 2020. Aumento che si riscontra in tutte le fasce d\u2019et\u00e0 ad eccezione dei 50-64enni e che \u00e8 pi\u00f9 elevato tra gli under 49. Tra i 15 e 34 anni, in particolare, la crescita dei suicidi nel 2021 \u00e8 stata del 16%. \u00abI dati pi\u00f9 recenti segnalano un aumento del numero dei suicidi, forse anche dovuto all&#8217;effetto della pandemia che si \u00e8 sommata alle fragilit\u00e0 gi\u00e0 esistenti in alcuni individui.\u00bb Sottolinea Maurizio Pompili, Professore Ordinario di Psichiatria presso Sapienza Universit\u00e0 di Roma e Direttore della Unit\u00e0 Operativa Complessa di Psichiatria presso l&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant&#8217;Andrea di Roma: \u00abAvere a disposizione il dato epidemiologico dei suicidi \u00e8 centrale nell&#8217;analisi del fenomeno perch\u00e8 permette di osservarne l&#8217;andamento e dunque anche di implementare misure preventive.\u00bb<\/p>\n<p>Se gli ultimi dati Istat sui suicidi dipingono un fenomeno in crescita, le tante persone che ricevono aiuto indicano la strada da seguire e evidenziano l\u2019importanza della prevenzione.<\/p>\n<p>\u00abLa creazione di contesti dedicati alla prevenzione del suicidio, che utilizzino tutte le conoscenze specifiche e multidisciplinari sul fenomeno, aiuta sicuramente a salvare vite \u2013 prosegue Pompili \u2013 Fondamentale \u00e8 la prevenzione primaria, che aumenti cio\u00e8 la consapevolezza circa la prevenzione del suicidio. Poi \u00e8 necessario soffermarsi sui gruppi a rischio e definire interventi preventivi ad hoc, come ad esempio nel caso di giovani o degli anziani. Infine, la prevenzione terziaria interviene su coloro che hanno fatto tentativi di suicidio o hanno ideazione suicidaria grave. L&#8217;organizzazione di interventi preventivi che vadano in queste tre direzioni potrebbe contrastare il fenomeno; l&#8217;ausilio di helplines e centri di ascolto rappresentano interventi imprescindibili.\u00bb<\/p>\n<p>I DATI DI TELEFONO AMICO ITALIA. Negli ultimi anni le richieste d\u2019aiuto arrivate a Telefono Amico Italia sono aumentate sempre di pi\u00f9, per questo motivo l\u2019organizzazione ha deciso di ampliare ulteriormente il servizo telefonico nazionale aumentando di 1 ora la fascia d\u2019ascolto garantita: dal 1\u00b0 settembre 2024 i volontari risponderanno allo 02 2327 2327 dalle 9 del mattino a mezzanotte (non pi\u00f9 dalle 10 alle 24). Il telefono \u00e8 lo strumento usato dalla maggior parte delle persone che si rivolgono a Telefono Amico Italia, ma ci sono altre due modalit\u00e0 per chiedere aiuto, sempre pi\u00f9 usate: il servizio di chat WhatsappAmico (324 011 7252) e la mail, accessibile attraverso la compilazione di un form anonimo sul sito www.telefonoamico.it.<\/p>\n<p>Le oltre 7.000 richiesta d\u2019aiuto arrivate nel 2023 da persone attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate per il possibile suicidio di un proprio caro sono arrivate per il 75% al numero telefonico, per il 18% in chat e per il 7% via email.<\/p>\n<p>Si sono rivolte a Telefono Amico Italia pi\u00f9 donne (51%), che sono state la maggioranza a scrivere sia su Whatsapp (57%) sia per email (54%); uomini e donne hanno invece telefonato in egual misura.<\/p>\n<p>I tre strumenti si distinguono circa l\u2019et\u00e0 delle persone che li hanno usati. Il telefono \u00e8 stato usato per il 18,5% da persone tra i 26 e i 35 anni, per il 17,5 tra i 46 e i 55 anni e per il 17 dai 56-65enni. La chat \u00e8 stata usata soprattutto da giovani tra i 19 e i 25 anni (25%), dai 26-35enni (22%) e dai giovanissimi tra i 15 e 18 anni (21%). Anche l\u2019email ha un\u2019utenza pi\u00f9 giovane del telefono: il 14,5% ha tra i 19 e i 25 anni, il 13% tra i 15 e i 18 e tra i 46 e i 55.<\/p>\n<p>La maggioranza di chi si \u00e8 rivolto a Telefono Amico Italia per pensieri suicidi, propri o di un caro, vive con la famiglia o gli amici (telefono 41%, whatsapp 43%, email 39%); segue chi vive solo, con una percentuale maggiore tra chi chiama (31%) rispetto a chi scrive (whatsapp 14%, email 21%).<\/p>\n<p>L\u2019APPELLO ALLE ISTITUZIONI. \u00abLa prevenzione \u00e8 l\u2019unico modo che abbiamo per contrastare il fenomeno dei suicidi.\u00bb \u00c8 l\u2019appello lanciato da Telefono Amico Italia e dalla sua presidente Cristina Rigon alle Istituzioni \u00abNegli ultimi anni abbiamo assistito a una crescente attenzione verso la salute mentale. Il bonus psicologo \u00e8 sicuramente un esempio. Un primo passo verso la giusta direzione, ma non basta. Servono interventi strutturali, che arrivino anche a chi non sa chiedere aiuto, e pi\u00f9 specifici per la prevenzione al suicidio.\u00bb<\/p>\n<p>\u201cCambiare la narrativa\u201d del suicidio \u00e8 il tema individuato dall\u2019Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio (IASP) per la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio 2024, l\u2019obiettivo \u00e8 passare da una visione in cui il suicidio \u00e8 uno stigma e un tab\u00f9, a una in cui \u00e8 un fenomeno che pu\u00f2 e deve essere prevenuto. Per farlo sono indispensabili politiche e legislazioni che considerino la salute mentale una priorit\u00e0, che migliorino l\u2019accesso alle cure e forniscano supporto a chi ne ha bisogno.<\/p>\n<p>\u00abIl suicidio e la salute mentale devono diventare oggetto di un dialogo pubblico, aperto, costruttivo, che coinvolga tutti i soggetti e le professionalit\u00e0 coinvolte \u2013 prosegue Rigon \u2013 Solo un approccio strutturale e multidisciplinare, che sappia prendere in carico con i giusti strumenti ogni fase del dolore mentale che pu\u00f2 portare al suicidio, pu\u00f2 essere efficace.\u00bb<\/p>\n<p>GLI EVENTI DI SENSIBILIZZAZIONE. In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio Telefono Amico Italia organizza una settimana ricca di eventi per sensibilizzare sull\u2019importanza di aprire un dialogo sul tema.<\/p>\n<p>Marted\u00ec 10 settembre Telefono Amico Italia propone un talk social in diretta Facebook per affrontare insieme il tema della prevenzione. Interverranno: la Professoressa Michela Gatta, Direttrice dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell\u2019Azienda Ospedale-Universit\u00e0 di Padova; il Professor Maurizio Pompili, Direttore della Unit\u00e0 Operativa Complessa di Psichiatria presso l&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant&#8217;Andrea di Roma; la presidente di Telefono Amico Italia Cristina Rigon; Beatrice De Luca co-fondatrice di Tutto Annodato. Modera la giornalista Micaela Faggiani presidente del Cantiere delle Donne. Il talk #nonparlarne\u00e91suicidio pu\u00f2 essere seguito sulla pagina Facebook di Telefono Amico Italia marted\u00ec 10 settembre, alle 18.<\/p>\n<p>In serata, inoltre, i monumenti di alcune citt\u00e0 italiane si accenderanno di luce blu, il colore simbolo di Telefono Amico Italia. Tra le citt\u00e0 che illumineranno i loro monumenti: Bergamo (Porta San Giacomo), Brescia (fontana di piazza Repubblica), Mantova (fontana di Largo Pradella), provincia di Modena (fontana del Graziosi a Modena e municipio di Formigine), Padova (torre campanaria di Palazzo Moroni), Palermo (Teatro Massimo), Parma (Palazzo dell\u2019Assistenza Pubblica, illuminato fino al 15 settembre), Prato (Castello dell&#8217;Imperatore e Istituto Diagnostico Santo Stefano), Rovigo (Municipio), Sassari (Palazzo Ducale), Trento (Fontana del Nettuno in Piazza Duomo), Udine (Via Mercatovecchio), provincia di Venezia-Mestre (C\u00e0 Farsetti e C\u00e0 Loredan a Venezia, municipio di via Palazzo e torre civica di piazza Ferretto a Mestre, municipi di Camponogara, Spinea, Mirano, Campagna Lupia, Chioggia), Vicenza (Loggia del Capitaniato).<\/p>\n<p>Domenica 15 settembre Telefono Amico Italia scender\u00e0, invece, in piazza, con la nuova edizione dell\u2019evento Non parlarne \u00e8 1 suicidio, per incontrare la cittadinanza e aiutare le persone a prendere coscienza delle proprie emozioni: primo passo per prendersi cura di s\u00e9 ed evitare che un proprio malessere momentaneo possa sfociare in qualcosa di pi\u00f9 grave. I volontari di Telefono Amico Italia inviteranno i passanti a riconoscere la propria emozione dominante e dargli un colore, in piena libert\u00e0 e liberi dai preconcetti. In cambio sar\u00e0 consegnato un braccialetto colorato con la scritta #nonparlarne\u00e81suicidio, per portare il messaggio di sensibilizzazione di Telefono Amico Italia in tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abSe la responabilit\u00e0 e l\u2019attivazione delle istituzioni \u00e8 fondamentale per una corretta prevenzione del suicidio \u2013 conclude Cristina Rigon \u2013 rimane essenziale anche la responsabilit\u00e0 verso noi stessi. Per questo, anche quest\u2019anno scendiamo nelle piazze per parlare con le persone, per far capire quanto sia importante ascoltarsi, avere consapevolezza di come stiamo, prendersi cura di s\u00e9 e, se avvertiamo che le cose non vanno bene e che da soli non ce la facciamo, chiedere aiuto\u00bb.<\/p>\n<p>A partire dal 1\u00b0 settembre l\u2019organizzazione ha inoltre lanciato la social challenge \u201cRegala un tocco di colore a chi vede tutto nero\u201d: fino al 10 settembre ognuno \u00e8 invitato a postare sui propri canali social, utilizzando l\u2019hashtag #nonparlarne\u00e81suicidio, un video, una foto, un contenuto che racconti il colore che si vorrebbe donare a chi si trova in difficolt\u00e0 ed \u00e8 immerso nel buio, per aiutarlo a riemergere.<\/p>\n<p>La campagna di sensibilizzazione di Telefono Amico Italia #nonparlarne\u00e81suicidio \u00e8 sostenuta sui social da numerosi artisti e influencer: il ciclista Vincenzo Nibali; l\u2019attrice Barbara Bonanni; l\u2019attore Stefano Andrea Macchi;\u00a0 i cantautori Cosimo \u201cZanna\u201d Zannelli, Matteo Faustini e Jack Jaselli; la cantautrice Carol Mag; la cantante Antonella Lo Coco; il cantante lirico e attore Marco Pangallo; il conduttore Marco Bellavia; le influencer Elisa D\u2019Ospina e Elisa Altamura; Jennifer Sdrigotti campionessa del mondo di Folk Belly Dance; Marco Aurelio Fontana mountain biker, medaglia di bronzo ai giochi olimpici di Londra 2012.<\/p>\n<p>Per sostenere i progetti di Telefono Amico Italia sulla prevenzione del suicidio e aiutare l\u2019organizzazione a rispondere alle numerose richieste d\u2019aiuto: https:\/\/www.telefonoamico.it\/preveniamo-il-suicidio\/<\/p>\n<p>Per diventare volontario si pu\u00f2, invece, scrivere all\u2019indirizzo volontari@telefonoamico.it: si verr\u00e0 indirizzati al centro locale pi\u00f9 vicino dove poter svolgere un corso pratico-teorico di circa 6 mesi, al termine del quale si potr\u00e0 iniziare l\u2019attivit\u00e0 di ascolto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state oltre 7.000 le persone che nel 2023 si sono rivolte a Telefono Amico Italia per gestire un pensiero suicida, proprio o di un caro. 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