{"id":388463,"date":"2022-10-25T05:00:00","date_gmt":"2022-10-25T03:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/?p=388463"},"modified":"2022-10-24T15:16:02","modified_gmt":"2022-10-24T13:16:02","slug":"diesel-e-benzina-euro-7-lue-fa-marcia-indietro-costi-troppo-alti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettoitalianews.net\/news\/diesel-e-benzina-euro-7-lue-fa-marcia-indietro-costi-troppo-alti\/","title":{"rendered":"Diesel e benzina Euro 7, l\u2019Ue fa marcia indietro: costi troppo alti"},"content":{"rendered":"<p>Se l\u2019Europa procede spedita verso lo stop alla produzione dei motori termici dal 2035, si registra una possibile frenata sull\u2019introduzine dello standard Euro 7, che dorev\u00ecbbe definire i limiti sull\u2019ultima generazione di motori endotermici benzina e diesel da qui a quella data. I costi di progettazione e sviluppo per motori che avrebbero solo pochi anni di commercializzazione sarebbero infatti troppo alti per i costruttori, tanto che in Commissione si sta pensando di mantenere sui motori Euro 7 gli stessi vincoli di quelli Euro 6.<\/p>\n<p>Secondo indiscrezioni raccolte dall\u2019autorevole sito Politico.eu \u2013 molto vicino alle istituzioni comunitarie e che sarebbe venuto in possesso di una bozza della nuova normativa Euro 7, che dopo infiniti ritardi dovrebbe essere presentata entro il 26 ottobre prossimo \u2013 manterrebbe dunque standard sostanzialmente identici agli attuali.<\/p>\n<p>Secondo queste indiscrezioni, il complesso delle regole Euro 7 sarebbe ispirato al mantenimento sostanziale degli standard attuali per quel che riguarda gli agenti tecnicamente inquinanti, escludendo dunque la CO2 considerata come clima alterante. Per quanto concerne autovetture e mezzi commerciali, dunque, gli scostamenti rispetto alla attuale normativa Euro 6 in vigore dal 2014, sarebbero minimi.<\/p>\n<p>Si tratta di una decisione di notevole portata, poich\u00e9 assicura ancora vita ai motore diesel e benzina di attuale generazione. Un passaggio forzato a standard Euro 7 pi\u00f9 stringenti, infatti, avrebbe messo le case costruttrici nella condizione di considerare questi propulsori non remunerativi, decretandone lo stop commerciale anticipato rispetto a quello legale, fissato nel 2035.<\/p>\n<p>A incidere su questa decisione, una serie di considerazoni: i costruttori sostengono che a introdurre pesanti modifiche a motori che resterebbero in produzione dal 2026 al 2035 non \u00e8 fattibile, perch\u00e9 non rientrerebbero mai dell\u2019investimento necessario per allinearsi all\u2019Euro 7 cos\u00ec come concepita inizialmente. Ha fatto sentire la sua voce in proposito anche Carlos Tavares di Stellantis, in occasione del Salone di Parigi, dove ha detto chiaro che \u201cdal punto di vista industriale siamo contrari all\u2019Euro 7 perch\u00e9 distoglie risorse per l\u2019elettrico\u201d.<\/p>\n<h2>Scongiurato un nuovo aumento dei prezzi<\/h2>\n<p>Il mantenimento degli standard Euro 6, peraltro, dovrebbe impedire nuovi considerevoli aumenti sui listini auto. Sarebbero infatti state anche le circostanze geopolitiche ed economiche a spingere la Commissione verso una profonda revisione del progetto di normativa Euro 7, considerando il suo impatto sull\u2019industria automobilistica come eccessivamente penalizzante, anche alla luce della crescita esponenziale dei costi delle materie prime e dell\u2019energia. In definitiva, secondo Politico.eu, la Commissione avrebbe dunque considerato i nuovi limiti come una pressione eccessiva sui consumatori e sulla loro capacit\u00e0 di spesa, con i costi finali di una autovettura destinati a salire in modo vertiginoso anche per effetto dell\u2019inflazione, tanto da intaccare le esigenze di mobilit\u00e0 a livello continentale.<\/p>\n<div class=\"tags-links\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se l\u2019Europa procede spedita verso lo stop alla produzione dei motori termici dal 2035, si registra una possibile frenata sull\u2019introduzine dello standard Euro 7, che dorev\u00ecbbe definire i limiti sull\u2019ultima generazione di motori endotermici benzina e diesel da qui a quella data. 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