Violenze a Cava contro Salvini, interrogazione di Cirielli (FdI): “I contestatori vengano puniti dalla legge, si tuteli la democrazia”

“Lo svolgimento sereno e corretto della campagna elettorale rappresenta elemento fondamentale e basilare per libere elezioni. Per questo quanto accaduto a Cava dei Tirreni, dove facinorosi sono stati protagonisti di episodi di violenze per impedire a Matteo Salvini di tenere un comizio, è gravissimo e va censurato con fermezza da tutte le forze politiche. Alle Forze dell’Ordine va il ringraziamento per quanto fatto al fine di contenere le violenze e sono sicuro che sia il Questore di Salerno e sia la Polizia riusciranno a individuare i colpevoli senza fare sconti a chi merita di essere punito per il delinquente che è.”

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, commissario regionale di FdI in Campania.

“La legge n.361 (art.99 e 100) del 1957 prevede che, a seguito degli episodi di violenza che si sono verificati ieri in occasione del comizio del Senatore Matteo Salvini a Cava de’ Tirreni, si configurino gravi reati”. Lo dichiara, in una nota, il Questore della Camera e parlamentare salernitano Edmondo Cirielli (FdI), che annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Sono convinto che i responsabili delle sicurezza, ossia le Forze dell’ordine e in testa il Questore di Salerno, sapranno identificare e perseguire i delinquenti che volevano impedire  una manifestazione elettorale. Quello che sta accadendo in Italia mette in serio pericolo la nostra democrazia. In un clima di intimidazione e violenza si vuole impedire all’opposizione di fare la propria campagna elettorale. Pretendiamo che il Governo, i responsabili della Sicurezza Pubblica Nazionale e locale creino un contesto favorevole a preservare la nostra democrazia con libere elezioni, il cui presupposto sono libere campagne elettorali . Colgo l’occasione – conclude Cirielli – per ringraziare, per l’ottimo servizio di ordine pubblico svolto dalle  Forze dell’Ordine, oggetto di violenze e lancio perfino di bottiglie, che sono riuscite con grande professionalità a contenere, senza usare la forza, il vergognoso e illegale tentativo di impedire il comizio elettorale” conclude Cirielli.

 

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