Villanova Monteleone, al via il Festival del Documentario Italiano

La bellezza e il fascino del centro storico di Villanova Monteleone ritornano a essere il palcoscenico delle migliori produzioni documentaristiche italiane. Prende il via giovedì 20 agosto la terza edizione del “Festival del Documentario”, sezione del Sardinia Film Festival realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Villanova e il Cineclub di Sassari. Quest’anno la manifestazione sarà arricchita dal contributo della Sardegna Film Commission che, nell’arco della manifestazione, presenterà diversi cortometraggi legati al progetto “Heroes 20.20.20” sull’eco-sostenibilità e le energie alternative.Saranno tre giorni a contatto con gli autori, tra proiezioni, dibattiti e concerti che animeranno le viuzze e le incantevoli piazzette del paese. Un mix di sensazioni che, assicura il sindaco Quirico Meloni, resteranno nel cuore dei visitatori per lungo tempo. Sono dieci le opere finaliste (tre sarde) che si contenderanno il titolo dopo l’attenta valutazione della giuria formata da Romano Cannas, Marino Canzoneri e Adriana Casu. Nelle eleganti sale di Su Palatu le proiezioni partiranno giovedì dalle 17.30. In questa prima sezione saranno proposti “Là suta. La nostra eredità nucleare in un triangolo d’acqua” di Paolo Rapalino; “L’Isola che c’è” di Alberto Gambato; “La pietà del vento” di Silvia Siberini; sulla Sardegna “Su Battileddu” di Cinzia Puggioni e “S’Orchestra in limba” di Monica Dovarch. Alle 20 sarà possibile incontrare gli autori e dialogare insieme a loro nel Cortile di Sa Domo Manna, lo storico palazzo che custodisce il museo etnografico comunale. Quindi tutti in piazza Mercato Vecchio, dove a dare lo start alle 21 sarà una performance canora del Gruppo folk di Villanova Monteleone. A partire dalle 21.30 tema della chiacchierata sul palco sarà “Tradizione, arte e cultura per lo sviluppo della Sardegna”. Il dibattito moderato da Carlo Dessì vedrà confrontarsi i registi Giulia Boldrini e Giorgio Filippo Giunti, autori assieme a Stefania Bandinu di “Janas, storie di donne, telai e tesori”. La discussione introdurrà la proiezione di questo interessante filmato che racconta la tessitura in Sardegna fra tradizione e innovazione. Venerdì, il secondo blocco di documentari sarà proposto a Su Palatu a partire dalle 17.30. Saranno proiettati “From street to art” di Riccardo Rabacchi; “Eco de femmes” di Carlotta Piccinini; “Man on the moon” di Giuliano Ricci; “Daily Lydia” di Marco Zuin e “Intro e fora 11 storie sarde” di Antonio Mannu. Alle 20 la chiacchierata con gli autori nel cortile di Sa Domo Manna. Alle 21, a introdurre lo spettacolo in Piazza Mercato sarà l’esibizione dei Vilsait Jazz Band con le originali atmosfere musicali in stile New Orleans. Dedicato alla Brigata Sassari il tema del giorno: “Le missioni internazionali” della storica unità militare sarda. Interverranno sul palco alcuni ospiti che bene conoscono le dinamiche dei teatri delle operazioni in Afghanistan. A moderare l’incontro sarà il noto giornalista Pierluigi Piredda, firma assieme a Elisabetta Loi del libro “Sotto il cielo di Herat”. Con Piredda interverranno il giornalista Antonio Muglia, autore del volume “Ritratti di soldati” e il regista Carlo Cristian Spano con il suo documentario “Missione Grado”, che il pubblico potrà vedere subito dopo. Serata finale sabato (22 agosto) presentata da Ambra Pintore. Il filmato vincitore del Festival del Documentario sarà proiettato alle 21 in Piazza Mercato, dove il sindaco Quirico Meloni consegnerà il Premio Villanova Monteleone al primo classificato. A chiudere la tre giorni il concerto dei Nova Euphonia, un originale gruppo vocale sassarese specializzato in musica da film.

 

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