La società di gestione degli scali capitolini, Aeroporti di Roma, e Alitalia ancora una volta all'avanguardia nei protocolli per viaggiare in estrema sicurezza durante la pandemia. Parte da oggi, infatti, la nuova sperimentazione che permette ai passeggeri diretti a New York con i voli Alitalia Covid Tested di presentare all'imbarco un certificato digitale di negatività del test rapido antigenico Covid-19, effettuato in aeroporto, tramite l'app AOKpass (sviluppata in collaborazione con l'ICC - International Chamber of Commerce), risparmiando così ulteriore tempo nelle procedure di viaggio, Roma, 5 Gennaio 2021. ANSA/TELENEWS

Viaggi extraeuropei, i nuovi Paesi che possiamo visitare

Questa è l’estate che avrebbe dovuto segnare la rinascita del turismo, dopo lunghi mesi difficili a causa del Covid. Grazie al Green Pass UE, in effetti, abbiamo fatto molti passi in avanti per quanto riguarda gli spostamenti in Europa. Ora arrivano novità anche sul fronte dei viaggi intercontinentali.

Le precedenti misure restrittive in ambito turistico sono scadute il 30 luglio 2021, così nelle scorse ore il ministro della Salute Roberto Speranza ha emesso una nuova ordinanza con cui ha aggiornato le regole per i viaggi fuori dall’Europa – mentre rimangono invariate quelle relative ai movimenti tra i Paesi dell’UE, grazie al Green Pass.

Il nuovo provvedimento, che rimarrà in vigore fino al prossimo 30 agosto, prevede l’ampliamento della lista degli Stati inseriti nel gruppo D (quelli presso cui è possibile viaggiare per motivi turistici) e l’aggiornamento delle regole per la quarantena al ritorno in Italia. L’ordinanza proroga inoltre le misure restrittive nei confronti dei viaggiatori provenienti da India, Brasile, Bangladesh e Sri Lanka, con il divieto – per chiunque vi abbia soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti – di fare ingresso in Italia.

I Paesi extra-UE nei quali possiamo viaggiare

L’ordinanza ha dunque aggiornato la lista dei Paesi inseriti nel gruppo D, che ora comprende: Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia e Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito, Corea, Macedonia, Serbia, Singapore, Stati Uniti, Ucraina, Taiwan, Hong Kong e Macao.

Il ministro della Salute ha anche previsto nuove regole in merito alla quarantena, per chi arriva (o rientra) in Italia dai Paesi della lista D. Il periodo di isolamento fiduciario di 10 giorni (che rimane in vigore per tutti gli altri Stati esclusi da tale lista) è infatti ora ridotto a 5 giorni. Ecco i requisiti necessari per fare ingresso nel nostro Paese:

  • compilazione del Passenger Locator Form;
  • possesso di un certificato che attesti l’esito negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti l’arrivo;
  • obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria di 5 giorni;
  • obbligo di effettuare un tampone molecolare o antigenico al termine del periodo di quarantena.

Secondo quanto annunciato da Roberto Speranza, è stata in particolare prorogata la mini quarantena per chi arriva dal  Regno Unito.  Mentre per i Paesi europei, per quelli dell’area Schengen e per Canada, Giappone e Stati Uniti è possibile entrare in Italia con i requisiti della certificazione verde.

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