Variante Delta, la nuova ordinanza sugli ingressi in Italia: le regole

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza con cui si prorogano le misure restrittive relative all’ingresso in Italia da India, Bangladesh, Sri Lanka e Brasile. Confermata quindi la quarantena di 10 giorni per i Paesi extraeuropei, ad eccezione per quelle nazioni inserite nella lista raccomandata dall’Ue, per i quali la quarantena è ridotta a 5 giorni. Tutte le regole.

Variante Delta, la nuova ordinanza sugli ingressi in Italia: le regole

Il governo ha deciso di prorogare la stretta sugli arrivi in Italia per ridurre la circolazione delle varianti del coronavirus. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha infatti rinnovato un’ordinanza (prossima alla scadenza) con cui sono state prorogate le misure restrittive relative all’ingresso in Italia da India, Bangladesh, Sri Lanka e Brasile.

Confermata anche la mini quarantena dalla Gran Bretagna, i cui certificati vaccinali e di guarigione potranno essere utilizzati ai fini del green pass sul territorio italiano. Per i Paesi europei e dell’area Schenghen, oltre che per Canada,  Giappone e Stati Uniti, è esteso il regime di ingresso con i requisiti della certificazione verde.

Le disposizioni della presente ordinanza si applicano anche alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e Bolzano. Inoltre, l’ordinanza ricorda che gli spostamenti da e per la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni.

Variante Delta, i nuovi termini dell’ordinanza sugli ingressi in Italia

La precedente ordinanza sugli ingressi in Italia era valida fino al 31 luglio 2021. Al momento, relativamente agli spostamenti dall’India, dal Bangladesh e dallo Sri Lanka, la proroga ha spostato la data al 30 agosto 2021. Stesso discorso per il Brasile, ma per tutte le misure contenute nell’ordinanza. Come recita l’articolo 9, infatti, “la presente ordinanza produce effetti dal 31 luglio 2021 e fino al 30 agosto 2021”.

Per spostarsi dall’Italia verso il Brasile, il Bangladesh, l’India e lo Sri Lanka, che fanno parte dell’elenco E (quello che racchiude i territori con le situazioni epidemiologiche più gravi), occorre che ci sia almeno una delle seguenti condizioni:

  • esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • esigenza di salute;
  • esigenze di studio;
  • rientro presso domicilio, abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

Le persone che hanno transitato o soggiornato in uno di questi quattro Paesi, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, possono entrare sul nostro territorio nazionale esclusivamente in presenza di uno dei seguenti motivi:

  • esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • esigenze di salute;
  • esigenze di studio;
  • rientro presso il proprio domicilio;
  • ricongiungimenti familiari o affettivi;
  • partecipazione da parte di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara, stampa e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico riconosciute di preminente interesse nazionale.

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