Vaccino: oggi in consegna 1,5 milioni di dosi Pfizer e 184 mila di Johnson & Johnson

Iniziera’ oggi la consegna alle Regioni di oltre 1,5 milioni di dosi di vaccino Pfizer e la distribuzione di 184 mila dosi di vaccino Janssen (Johnson & Johnson). L’arrivo di Pfizer e’ previsto in mattinata presso gli aeroporti di Ancona, Bergamo Orio al Serio, Brescia Montichiari, Bologna, Malpensa, Napoli, Pisa, Roma Ciampino e Venezia. “Le dosi – fa sapere la struttura commissariale per l’emergenza Covid-19 del generale Francesco Paolo Figliuolo – verranno consegnate direttamente alle strutture designate dalle Regioni, per la successiva distribuzione ai punti di somministrazione”. Le dosi di Johnson & Johnson sono immagazzinate presso l’hub nazionale vaccini della Difesa di Pratica di Mare. L’indicazione sulla distribuzione e’ stata disposta dal commissario straordinario, sentito il ministro della Salute, Roberto Speranza, a seguito della comunicazione dell’Agenzia italiana per il farmaco (Aifa), che ha dato via libera all’uso del vaccino dopo la sospensione precauzionale.

Dopo il via libera dell’Ema, il vaccino di Janssen in Italia dovra’ essere preferenzialmente somministrato a persone di eta’ superiore ai 60 anni. E’ quanto hanno annunciato in una nota il presidente Consiglio Superiore di Sanita’, Franco Locatelli, il direttore generale Aifa, Nicola Magrini, ed il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. “Preso atto del pronunciamento dell’Ema e del parere della Cts di Aifa, che ribadisce l’estrema rarita’ degli eventi di trombosi associata a trombocitopenia descritti a seguito della vaccinazione contro Covid-19 effettuata con il vaccino Janssen, e considerato che tale vaccino si e’ dimostrato sicuramente efficace nel ridurre il rischio di malattia grave, ospedalizzazione e morte connesso al Covid-19 si raccomandano le stesse condizioni di utilizzo del vaccino Vaxzevria”. “Pertanto, il vaccino Janssen, il cui uso e’ approvato a partire dai 18 anni di eta’, dovra’ essere preferenzialmente somministrato a persone di eta’ superiore ai 60 anni, ovvero a coloro che, avendo un rischio elevato di malattia grave e letale, necessitano di essere protette in via prioritaria”. Magrini, parlando oggi ai microfoni di Radio24, ha poi detto sul vaccino CureVac che “pensiamo di vederlo registrato per fine maggio, primi di giugno”, aggiungendo che su Sputnik e’ “verosimile pensare che in giugno il dossier sia completo e quindi valutato”.

L’attuale piano vaccinale anti Covid assegna a ciascuna Regione/Provincia autonoma un target giornaliero di somministrazioni da rispettare nell’arco di una settimana. “Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri – si legge in una nota della struttura commissariale per l’emergenza Covid-19 – e’ essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500 mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di previsto raggiungimento nell’ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuita’ nell’attivita’ di somministrazione. I valori target sono specifici per ogni Regione nell’ottica di un aumento progressivo del numero di cittadini cui vengono somministrati i vaccini, e vengono definiti sulla base di una gradualita’ che consentira’ di raggiungere gli obiettivi auspicati, rapportando le capacita’ di somministrazione alla disponibilita’ di dosi”. Per il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini presto arriveremo “a 400 mila vaccinazioni al giorno”. Parlando ai microfoni di “Non stop news” su Rtl 102.5, la ministra ha poi elogiato il commissario all’emergenza, il generale Francesco Figliuolo, definendola “una persona di grandissima professionalita’”.

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