Usa, spari e due morti alla mostra su Maometto in Texas

Non sono ancora stati identificati i due uomini uccisi dalla Polizia a Garland, in Texas, dopo che avevano aperto il fuoco nei pressi di un evento dedicato a vignette raffiguranti il profeta Maometto. I corpi non sono stati ancora rimossi dal luogo della sparatoria perche’ troppo vicini all’auto su cui viaggiavano e che e’ oggetto dell’intervento di artificieri in quanto si teme la presenza di esplosivi. Lo ha spiegato Joe Harn della Polizia di Garland. A quanto si apprende, inoltre, uno degli attentatori e’ morto sul colpo sotto i colpi della Polizia, mentre il secondo e’ rimasto dapprima ferito e ha tentato di raggiungere la sua borsa quando gli agenti gli hanno nuovamente sparato contro, uccidendolo. L’evento a Garland era stato organizzato dalla ‘American Freedom Defense Initiative’, un’associazione nota per le sue posizioni anti-Islam, e dalla attivista e blogger Pamela Geller che aveva spiegato di aver voluto la mostra e la conferenza proprio al Curtis Culwell Center in quanto nello stesso luogo era stato ospitato un evento di un gruppo musulmano dopo gli attacchi di Parigi contro Charlie Hebdo lo scorso gennaio, secondo quanto riferisce il New York Times. Secondo le prime ricostruzioni, due uomini a bordo di un’auto hanno raggiunto la sede dell’evento, il Culwell Event Center, poco prima della sua conclusione e, dal parcheggio antistante l’edificio, hanno aperto il fuoco ferendo un addetto alla sicurezza disarmato. I poliziotti hanno risposto agli spari uccidendo i due uomini. A quanto si apprende, sul luogo della sparatoria è poi entrata in azione anche l’Fbi.  La zona è stata immediatamente transennata mentre all’interno dell’edificio sono rimaste circa 40 persone che avevano partecipato all’evento organizzato dall'”American Freedom Defense Initiative”, un’associazione di base a New York, in nome della libertà di espressione. All’evento era legata una mostra di vignette raffiguranti Maometto e una competizione che avrebbe premiato il disegno più efficace con 10mila dollari. Gli organizzatori hanno affermato di aver ricevuto per il concorso “oltre 350 vignette di Maometto provenienti da tutto il mondo”. Ma durante l’evento era previsto anche l’intervento di alcuni personaggi tra cui il principale era il politico olandese Wilders che con un tweet ha comunicato di essere in salvo. Nello stesso posto aveva avuto luogo alcuni mesi fa un evento organizzato dalla comunità musulmana.  In vista dell’evento era stato previsto un rafforzamento della sicurezza attorno all’edificio, tra i poliziotti in servizio e guardie private impiegate per l’occasione. Al momento tuttavia le autorità locali affermano che non vi fossero state minacce o sentori di pericolo prima dell’evento mentre ci si chiede già quale sia la natura dell’attacco: se si tratta di “lupi solitari” come accaduto a Copenaghen o se sia un’azione legata ad una organizzazione.

 

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