Usa: l’attore Matt Damon volta le spalle ad Obama

L’attore americano, Matt Damon, da fedelissimo di Obama si è trasformato in uno dei suoi peggiori detrattori. La star, ha sostenuto che il presidente Usa non valeva nemmeno un mandato alla Casa Bianca. In una intervista all’edizione di Elle per l’uscita del suo nuovo film “We Bought a Zoo”, dice di aver parlato con molta gente che ha lavorato per Obama  nella base, e qualcuno ha detto: “mai più, non mi farò più prendere in giro da un politico”.

“Un presidente con un solo mandato e un po’ di palle che avesse fatto qualcosa di concreto sarebbe stato, sul lungo termine per il paese, molto meglio” ha sostenuto il 41enne Damon, che all’epoca della campagna per le presidenziali del 2008 fu il principale testimonial di Obama nello star system di Hollywood. L’attore fu protagonista di vivaci comizi pubblici a sostegno del candidato democratico, eletto con un mandato di cambiamento e speranza.

Ma nell’ultimo anno, l’interprete di “Bourne Identity” ha completamente voltato pagina, e non ha mancato di farlo notare in pubblico. Lo scorso marzo, per esempio, Damon criticò la politica di Obama in materia di istruzione affermando “penso che abbia travisato il suo mandato. Un amico l’altro giorno ha fatto una bella battuta – raccontò l’attore – mi ha detto “Non nutro più speranze nell’audacia” (con un gioco di parole sul titolo dell’autobiografia di Obama “L’audacia della speranza”, che uscì nel 2007 quando non era ancora presidente, ndr), e in effetti Obama ha veramente fallito su tantissimi piani”.

Al presidente la cosa non è sfuggita e nel tradizionale ricevimento per i White House Correspondent ha osservato: “Ho persino deluso il mio elettorato chiave: le stelle del cinema. L’altro giorno Matt Damon, e io adoro Matt Damon, ha detto di essere deluso dalla mia performance – ha raccontato Obama – Voglio mandargli a dire che ho appena visto il suo film “I guardiani del destino” (The Adjustment Bureau), spero di farmi perdonare” ha ironizzato.

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