Volevano uccedere Obama con i raggi X: arrestati due uomini vicini al Kkk

Sarebbe stato sventato dalla Fbi, un attentato diretto contro il presidente Usa Barack Obama. A renderlo noto è l’emittente ABCNews, specificando che i presunti killer dovevano usare un’arma a raggi X che doveva emettere quantitativi letali di radiazioni e poteva essere fatta esplodere a distanza. Il Presidente doveva essere l’obiettivo scelto dagli attentatori, Glendon Scott Crawford e Eric J. Feight. In un sms spedito il 15 aprile, Crawford accusava Obama di essere il colpevole per l’attentato alla maratona di Boston, per l’arrivo incontrollato, nel Paese, di musulmani. L’Fbi aveva lanciato un’inchiesta sull’uomo, descritto come un membro del Ku Klux Klan, dopo una segnalazione di una sinagoga di Albany, nello Stato di New York: l’uomo vi era entrato per chiedere quali tecnologie usare per uccidere “i nemici di Israele mentre dormono”. L’uomo avrebbe anche chiesto finanziamenti al Ku Klux Klan, che avrebbe poi informato l’Fbi. Così, per alcuni mesi, agenti dell’Fbi infiltrati nell’organizzazione avrebbero seguito lo sviluppo del piano di Crawford. Insieme, avrebbero acquistato le parti necessarie per l’ordigno, che sarebbe stato anche testato. Crawford e Feight si sarebbero dovuti incontrare martedì per mettere a punto gli ultimi dettagli dell’arma, ma sono stati arrestati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com