‘Un ricordo d’inverno’, di Lorenzo Collalti, Trittico dell’Accademia Silvio d’Amico, dal 29 novembre al Teatro India di Roma

TEATRO DI ROMA e ACCADEMIA NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA SILVIO D’AMICO

Un trittico di proposte della Compagnia dell’Accademia per una nuova importante collaborazione con il Teatro di Roma che accoglie all’India due spettacoli interpretati e diretti da allievi neodiplomati: Un ricordo d’inverno di Lorenzo Collalti e Notturno di donna con ospiti regia di Mario Scandale; mentre in collaborazione con l’Auditorium Parco della Musica propone Hamletmachine di Robert Wilson

29 novembre • 1 dicembre _ Teatro India

Un ricordo d’inverno
drammaturgia e regia Lorenzo Collalti
con Grazia Capraro, Luca Carbone, Stefano Guerrieri, AgnieszkaJ ania, Michele Ragno, Pavel Zelinskiy
scene Dario Gessati – costumi Gianluca Falaschi – musiche Laurence Mazzoni – luci Sergio Ciattaglia
Compagnia dell’Accademia – Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico

4 • 6 dicembre 2017 _ Teatro India

Notturno di donna con ospiti

studio sulla versione del 1982

di Annibale Ruccello
regia Mario Scandale
con Arturo Cirillo, Luca Carbone, Giulia Trippetta, Luca Tanganelli, Giulia Gallone, Simone Borrelli
voce padre Giovanni Ludeno, voce madre Antonella Romano – scene Dario Gessati – costumi Gianluca Falaschi – luci Pasquale Mari
Compagnia dell’Accademia  – Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico

12 • 17 dicembre 2017 _ Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna

ROBERT WILSON | HEINER MÜLLER

Hamletmachine
testi di Heiner Müller
ideazione, regia, scene e luci Robert Wilson
con i performers dell’Accademia – Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico

co-regia Ann-Christin Rommen – adattamento luci John Torres

Un progetto di Change Performing Arts, commissionato da Festival di Spoleto 60 per

Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico

in collaborazione con Fondazione Musica per Roma

Prende il via una nuova importante collaborazione del Teatro di Roma con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico per costruire un percorso formativo e produttivo comune che si avvia accogliendo al Teatro India due spettacoli interpretati e diretti da allievi neodiplomati della Compagnia dell’Accademia: dal 29 novembre all’1 dicembre, Un ricordo d’inverno, scritto e diretto da Lorenzo Collalti (lo stesso autore e regista di Reparto Amleto, felice affermazione nell’ultima edizione di Dominio Pubblico e prossima produzione del Teatro di Roma); e dal 4 al 6 dicembre, Notturno di donnacon ospiti, studio sulla versione del 1982di Annibale Ruccello, per la regia di Mario Scandale che dirige Arturo Cirillo.

Completa la collaborazione l’opera di Heiner Müller, Hamletmachine, nella versione diretta da Robert Wilson – rimontata a distanza di trentuno anni con i giovani interpreti della Compagnia dell’Accademia la scorsa estate al Festival di Spoleto dopo la prima edizione del 1986 – ora in programma all’Auditorium Parco della Musicadall’12al 17dicembreal Teatro Studio Borgna.

Si inizia al Teatro India dal 29 novembre all’1 dicembre con Un ricordo d’inverno, scritto e diretto dal giovane Lorenzo Collalti, vincitore di due Premi SIAE nel 2014 e nel 2015 e del Bando “Nuove Opere” – SIAE SILLUMINA. Uno spettacolo che racconta il viaggio di un artista all’interno di un mondo nuovo, un itinerario alla ricerca dell’ispirazione e costellato da incontri inattesi e illuminanti. Un ricordo d’inverno vuole raggiungere ogni tipo di spettatore attraverso una drammaturgia che costruisce innumerevoli ponti con il reale provocando sensazioni, emozioni e riflessioni condivise e condivisibili.

Si continua al Teatro India dal 4 al 6 dicembre con Notturno di donnaconospiti di Annibale Ruccello, studio sulla versione del 1982, del giovane regista neodiplomato Mario Scandale, con Arturo Cirillo interprete nel ruolo della protagonista. La genesi dell’opera è particolarmente tormentata e complessa: una prima stesura del testo fu registrata alla SIAE il 3 marzo 1982 con il titolo “Una tranquilla notte d’estate”; l’edizione definitiva fu depositata il 9 luglio 1983, ma esistono numerose altre versioni dell’opera cui l’autore si dedicò per quasi tre anni tra il 1981 e il 1983. La revisione continua e la parziale riscrittura dei copioni era una modalità tipica del modo di lavorare di Ruccello, che spesso si protraeva anche oltre la prima messinscena. Lo studio del giovane regista, esaminate tutte le varianti a disposizione, si è concentrato sulla seconda versione, come quella che meglio definisce il nucleo tematico della festa, dando compattezza all’azione drammatica e disegnando il gioco al massacro della protagonista come un’ambigua, ma preordinata celebrazione.

In collaborazione con l’Auditorium Parco della Musica è proposta l’opera di Heiner Müller, Hamletmachine, regia di Robert Wilson, dall’12 al 17 dicembre al Teatro Studio Borgna. Concepito nel 1977 dopo il primo viaggio in America dell’autore, lo spettacolo nasce dall’incontro tra lo scrittore della DDR Heiner Müller e Robert Wilson, venendo alla luce quasi nove anni più tardi. Müller dichiarò che la versione concepita da Wilson fosse “il miglior spettacolo di sempre” nella sua intera carriera, celebrando l’opera per l’incredibile e innovativo impianto illuminotecnico e visivo e per la quasi totale assenza di interpretazione scenica. Elogiato da Gordon Rogoff nei suoi scritti come “un trionfo”, valse a Wilson un Obie Award come Miglior Regista. La prima messa in scena risale al 7 maggio 1986 sul palcoscenico del teatro della New York University con la partecipazione degli allievi stessi; la versione tedesca segna il suo debutto il 4 ottobre dello stesso anno alla Kunsthalle di Amburgo. Lo spettacolo non è stato più ripreso da allora, e ritorna in scena dopo trentuno anni grazie al progetto di Change Performing Arts commissionato dal Festival di Spoleto 60 per l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.

Il trittico di proposte – ‘Un ricordo d’inverno’ di Collalti, ‘Notturno di donna con ospiti’ di Scandale e ‘Hamletmachine’ di Robert Wilson – inaugura la prima stagione della Compagnia dell’Accademia, pensata e fortemente voluta dalla Silvio d’Amico, con il sostegno del MiBACT e della SIAE, per permettere ai giovani artisti di arrivare a proporre le proprie opere ad un pubblico più vasto, in palcoscenici di rilevanza nazionale e internazionale. La Compagnia vuole essere non solo un ponte tra il mondo della formazione e quello della professione, favorendo l’inserimento delle nuove generazioni nel panorama artistico e culturale, ma anche un laboratorio per pensare e creare il futuro teatro, uno spazio che favorisca la crescita di nuove formazioni, dove poter sperimentare e sviluppare l’energia creatrice propria delle giovani leve.

 INFO TEATRO INDIA_ Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma

Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.311/314 _ www.teatrodiroma.net

Biglietti:

Orari spettacolo:

Un ricordo d’inverno

29 novembre ore 21 _ 30 novembre e 1 dicembre ore 19_ durata spettacolo 1ora e 45 minuti

Notturno di donna con ospiti

4 dicembre ore 21 _ 5 e 6 dicembre ore 19_durata spettacolo 1 ora e 30 minuti

INFO Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio Borgna _ viale Pietro de Coubertin, 30 – Roma

Biglietteria 892.101

Biglietti: Intero € 20 – Ridotto “I love Auditorium” € 15 (dai 18 ai 30 anni) – ridotto € 12 Scuole e Studenti Universitari

Orari spettacolo:

Hamletmachine

12/16 dicembre ore 21 – 17 dicembre ore 11_ durata spettacolo 1 ora 40 minuti

 

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