Un convegno a favore o contro gli inceneritori?

Condividiamo la scelta di Legambiente Sicilia di opporsi alla costruzione degli inceneritori per uscire dalla proposta cronica di crisi dei rifiuti in Sicilia, tuttavia fra i relatori di un Convegno a Catania della presenza del segretario regionale del PD, Barbagallo, e dell’alleato Fava fa perdere, alle seppur buone intenzioni, ogni credibilità.

Il Partito Democratico, infatti, è il partito degli inceneritori. L’ultimo clamorosa esempio è quello del Sindaco di Roma, Ministro ed esponente di punta del PD, che ha avviato la costruzione di uno dei piú grandi inceneritori d’Europa. Ma gli esempi potrebbero essere innumerevoli basta guardare alle amministrazioni regionali o comunali a guida PD che hanno sostenuto, tramite le aziende partecipate e contro il volere della popolazione, la via dell’incenerimento come principale soluzione allo smaltimento dei rifiuti. Non bastasse, in un’altra locandina di un evento a Palermo si ritrovano tra gli sponsor dell’iniziativa, riguardante la sostenibilità ambientale, la presenza di due aziende dedicate al business dei rifiuti. Insomma, sbagliare relatori è umano ma perseverare nell’errore significa avere una visione della sostenibilità piegata al collateralismo partitico. Si potrà infatti realizzare un ciclo dei rifiuti virtuoso incentrato sul riuso, sul riciclo e sul recupero, in un contesto di economica circolare, solo se la gestione dei rifiuti sarà sottratta al profitto e gestita direttamente dalla società di diritto pubblico che risponde delle loro azioni direttamene ai cittadini. Viceversa, si faranno solo dei convegni strumentali alla campagna elettorale, ma completamente inefficaci o, peggio, si sosterranno candidati che alla prova dei fatti si piegheranno alla logica dei profitti e non tuteleranno gli interessi dei cittadini, come successo a Roma. in un contesto di economica circolare, solo se la gestione dei rifiuti sarà sottratta al profitto e gestita direttamente dalla società di diritto pubblico che risponde delle loro azioni direttamene ai cittadini. Viceversa, si faranno solo dei convegni strumentali alla campagna elettorale, ma completamente inefficaci o, peggio, si sosterranno candidati che alla prova dei fatti si piegheranno alla logica dei profitti e non tuteleranno gli interessi dei cittadini, come successo a Roma. in un contesto di economica circolare, solo se la gestione dei rifiuti sarà sottratta al profitto e gestita direttamente dalla società di diritto pubblico che risponde delle loro azioni direttamene ai cittadini. Viceversa, si faranno solo dei convegni strumentali alla campagna elettorale, ma completamente inefficaci o, peggio, si sosterranno candidati che alla prova dei fatti si piegheranno alla logica dei profitti e non tuteleranno gli interessi dei cittadini, come successo a Roma.

Nicola Candido, Segretario regionale della Sicilia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Circa Redazione

Riprova

Sicilia, Attacco hacker al comune di Palermo, Csa-Cisal: “Rubati i dati dei lavoratori, pronte le richieste di risarcimento danni”

“I dati sensibili di migliaia di dipendenti del comune di Palermo sono finiti sul dark …

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com