Uganda: polizia annulla concerto di Bobi Wine e sequestra sua abitazione a Kampala

La polizia dell’Uganda ha cancellato del rapper e leader dell’opposizione Robert Kyagulanyi, meglio conosciuto come Bobi Wine, in programma oggi alla periferia della capitale Kampala. E’ quanto riferisce il sito d’informazione “Nile Post” dal vice ispettore generale di polizia Asuman Mugyenyi, secondo cui gli organizzatori del concerto “non sono riusciti a rispettare gli standard minimi di sicurezza” fra cui l’assistenza medica, il controllo del traffico e il controllo della folla. Il concerto doveva coincidere con le celebrazioni della festa nazionale dell’indipendenza, in programma oggi nel distretto di Sironko. La scorsa settimana lo stesso Bobi Wine, che sfidera’ il presidente Yoweri Museveni alle elezioni presidenziali del 2021, aveva annunciato di voler tenere il concerto nonostante la mancata autorizzazione dell’evento. Subito dopo l’annuncio del divieto, lo stesso rapper ha denunciato su Twitter che la polizia ugandese ha sigillato la sua abitazione di Kampala, erigendo inoltre barriere stradali lungo la strada che conduce alla casa, e anche una sua proprieta’ a One Love Beach Busabala, il luogo dove si sarebbe dovuto tenere il concerto.

Il provvedimento giunge sulla scia del divieto imposto dal governo ai sostenitori di Wine di indossare i berretti rossi, simbolo del loro movimento People Power, messi al bando dal governo ugandese per scopi civili. Secondo una nuova legislazione annunciata il mese scorso, infatti, l’utilizzo dei berretti rossi e’ d’ora in poi consentito esclusivamente ai militari dell’esercito. La scorsa settimana le autorita’ dell’Uganda hanno arrestato sei sostenitori di Bobi Wine per aver indossato i berretti rossi a Kabalagala, sobborgo alla periferia sud della capitale Kampala, dove i sostenitori stavano tenendo una conferenza stampa proprio per denunciare il divieto. “I giovani hanno sottolineato che non offendiamo nessuno indossando questi berretti”, ha detto Senyonyi, aggiungendo che la polizia ha fatto irruzione nel corso della conferenza stampa e ha arrestato i sei attivisti, mentre altri sono fuggiti. “Il berretto e’ il nostro simbolo. Quando indossiamo quei berretti ci identifichiamo non solo con il People Power, ma con la causa per un’Uganda migliore”, ha aggiunto il portavoce.

Bobi Wine ha annunciato nel luglio scorso l’intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali del 2021, sfidando il presidente in carica Yoweri Museveni, al potere dal 1986. Bobi Wine e’ apparso nella scena politica ugandese per la prima volta nel 2017 come candidato indipendente dopo aver le elezioni legislative in un dipartimento vicino alla capitale e da allora ha partecipato regolarmente alla campagna elettorale di altri candidati di opposizione, aumentando il seguito dei suoi sostenitori. L’oppositore, piu’ volte arrestato e rilasciato con l’accusa di sovversione e tradimento per aver lanciato sassi contro un convoglio di Museveni ad Arua, ha piu’ volte denunciato le “esecuzioni extragiudiziali” diffuse nel paese, chiedendo che i responsabili delle violazioni dei diritti umani vengano perseguiti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com